Pallacanestro Trieste alla sfida Gran Canaria con un Bannan in più: le parole di Taccetti

16.03.2026 19:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Pallacanestro Trieste alla sfida Gran Canaria con un Bannan in più: le parole di Taccetti
© foto di Pallacanestro Trieste

Il PalaTrieste torna a vestirsi d’Europa per l'ultimo impegno del Round of 16 di Basketball Champions League. Domani sera, martedì 17 marzo alle 20:30 i biancorossi ospiteranno La Laguna Tenerife una delle realtà più solide, esperte e continue del basket europeo, capace ancora una volta di confermarsi ai vertici della competizione. La squadra di coach Francesco Taccetti arriva alla sfida dopo la vittoria casalinga con Trento, una partita intensa e combattuta in cui i biancorossi hanno trovato protagonisti diversi nei momenti chiave. I 25 punti di Ramsey, i 21 di Toscano-Anderson e i 15 di Candussi insieme alla solidità di tutto il gruppo, hanno permesso a Trieste di portare a casa due punti importanti davanti al pubblico del PalaTrieste.

Nel Round of 16 di Basketball Champions League, invece, il cammino europeo si è fermato nella scorsa giornata sul campo dell’ERA Nymburk. A Praga i biancorossi hanno lottato per quaranta minuti nonostante le assenze, restando in partita fino alle fasi finali prima di cedere 82-76. Una gara che ha comunque confermato il carattere della squadra, capace di competere fino all’ultimo possesso con avversari di alto livello.  La settimana biancorossa si è aperta anche con l’arrivo di Josh Bannan, ala grande australiana classe 2001 che oggi ha svolto il suo primo allenamento con la squadra. Reduce da una stagione da protagonista nella NBL australiana con i Tasmania JackJumpers, Bannan è un lungo moderno e dinamico capace di unire fisicità, energia e grande intelligenza cestistica. Con i suoi 208 centimetri, porta presenza a rimbalzo, capacità di facilitare il gioco offensivo e intensità difensiva, caratteristiche che potranno aiutare Trieste ad allungare le rotazioni in un momento delicato della stagione.

La gara d’andata. La partita disputata alle Canarie è stata una delle prove più solide della stagione europea di Trieste. Nonostante le assenze di Sissoko e Moretti e con Ramsey alle prese con un problema alla caviglia, i biancorossi hanno giocato con grande personalità sul parquet del Santiago Martín. Trieste ha costruito un vantaggio importante nel corso del secondo quarto, arrivando anche al +15 grazie a una pallacanestro fatta di ritmo, qualità offensiva e grande energia difensiva. Nel finale, però, l’esperienza dei padroni di casa e alcuni episodi decisivi hanno ribaltato l’inerzia della gara, con Tenerife capace di imporsi 84-82 al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo possesso.

Le parole di coach Taccetti. Guardando alla vittoria contro Trento, coach Francesco Taccetti ha sottolineato gli aspetti da cui la squadra deve ripartire nelle prossime settimane: “Stiamo lavorando per avere consistenza difensiva all’interno dei quaranta minuti, in particolare focalizzandoci su due aspetti come la transizione difensiva e il non concedere seconde opportunità, in cui sabato sera abbiamo fatto un ottimo lavoro e vogliamo continuare su questa strada. Allo stesso tempo, la presenza in attacco nell’andare sugli obiettivi e avere chiaro in ogni momento cosa e come vogliamo attaccare, soprattutto considerando le rotazioni ridotte che dovremo gestire domani sera, sarà una delle chiavi da portarci dietro dalla partita con Trento”.

Presentando la sfida con Tenerife, il tecnico biancorosso ha evidenziato il valore di una partita di Basketball Champions League: “Giocare una partita di BCL è sempre un grande stimolo per tutti, a partire dai giocatori per la visibilità che questa competizione dà a livello internazionale e per la caratura dei nostri avversari. Negli ultimi anni Tenerife è sempre stata protagonista e ha dominato questa competizione. Ci sono tutte le condizioni, a prescindere dall’importanza per la classifica finale del girone, per disputare una gara vera”.

Infine, Taccetti ha parlato anche dell’arrivo di Joshua Bannan e del suo primo impatto con la squadra: “L’arrivo di Josh è sicuramente una notizia molto positiva per la squadra. È un ragazzo che ha impattato subito il gruppo con empatia, dimostrando energia e voglia di fare. È molto intelligente e ci aveva chiesto di poter studiare alcune delle nostre situazioni tramite video e playbook già nei giorni scorsi, quando era ancora dall’altra parte dell’oceano, per essere pronto nel momento in cui sarebbe sceso in campo. Grazie a lui inizieremo a riallungare le rotazioni, che in questo momento è la cosa principale di cui la squadra ha bisogno”.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.