JJ Redick dice che LeBron James è la migliore terza opzione dei Lakers
I Los Angeles Lakers hanno allungato a sei la loro striscia di vittorie superando anche gli Houston Rockets, ma il dato più interessante non è soltanto numerico, perché la squadra sta finalmente iniziando a somigliare a quella versione pericolosa che molti immaginavano a inizio stagione. Come sottolineato da Law Murray su The Athletic, in questo filotto i gialloviola hanno battuto tre avversarie da playoff come Timberwolves, Nuggets e Rockets, assicurandosi anche il vantaggio negli scontri diretti con Minnesota e Denver, un dettaglio che potrebbe pesare parecchio nella griglia di fine anno. Se nella prima parte di stagione il record era discreto ma non sempre supportato da prestazioni convincenti, nelle ultime settimane si è vista una squadra più coesa, con una chimica offensiva in crescita e una rotazione che ha trovato gerarchie più chiare proprio mentre il calendario entra in una fase decisiva.
In questo nuovo equilibrio pesano le giocate di Luka Doncic, la versatilità di Austin Reaves, la leadership di LeBron James e il contributo di giocatori come Marcus Smart e Deandre Ayton, che hanno firmato momenti chiave nelle ultime uscite mettendo in mostra un gruppo capace di colpire in modi diversi a seconda delle partite. Prima della sfida con Houston, come riportato da Benjamin Royer del Southern California News Group, coach JJ Redick ha spiegato quanto sia stato complicato costruire continuità tra Doncic, Reaves e James a causa degli infortuni che hanno frenato sia LeBron sia il numero 15, ma ha anche indicato una direzione precisa per il futuro.
«La cosa migliore per la nostra squadra è che LeBron sia il terzo giocatore per utilizzo», ha dichiarato Redick, descrivendo un ruolo diverso per il quattro volte MVP, chiamato meno a monopolizzare il pallone e più a scegliere i momenti in cui colpire, in un contesto dove la pericolosità dei Lakers nasce proprio dalla varietà delle soluzioni e dalla capacità di alternare protagonisti senza perdere identità.