Udine riscopre Aubrey Dawkins. Il Gazzettino: "Con Vertemati il feeling non è mai stato ai massimi"
Udine riscopre Aubrey Dawkins. Dopo la recente sconfitta al PalaTaliercio di Mestre contro la Reyer Venezia, l'ala americana ha incassato gli elogi a mezzo social del presidente bianconero Alessandro Pedone, che ne ha lodato non solo il consueto contributo offensivo, ma anche una ritrovata attenzione e intensità in fase difensiva. Un sentimento ampiamente condiviso dalla tifoseria dell'Apu, che sui social network ha esaltato la prestazione del giocatore, sollevando però una polemica evidente: come è possibile che un elemento capace di tenere a galla la squadra sia stato rilegato in panchina per così tante partite, a vantaggio di altri giocatori meno incisivi?
Il nodo della questione risiede nel difficile rapporto tra Dawkins e il tecnico Adriano Vertemati. Ne parla Il Gazzettino di Udine: "Il fatto è che tra Dawkins e il tecnico Adriano Vertemati - che comunque lo ha scelto in estate il feeling non è mai stato ai massimi. Sappiamo per certo che il coach non ne apprezza l'atteggiamento un po' troppo "soft". Durante la stagione lo ha fatto partire raramente in quintetto, superato nelle gerarchie praticamente da chiunque potesse giocare nel suo ruolo ma non è nemmeno una questione di quintetto o non quintetto, bensì d'impiego effettivo - ossia di fiducia nel giocatore -, che è presto crollato, al punto da non raggiungere spesso nemmeno i dieci minuti. E per uno straniero che occupa uno dei sei "slot" nel 6+6 bianconero non è il massimo della vita, ci pare anzi uno spreco".
I numeri, infatti, parlano chiaro a favore di Dawkins. Sebbene non sia un creatore di gioco dal palleggio o una prima punta assoluta, come terminale offensivo secondario offre garanzie enormi: vanta la miglior percentuale al tiro da tre punti della squadra (43.5%). Contro Venezia le sue cinque triple hanno fatto da vero e proprio defibrillatore per una squadra in difficoltà, portandolo a chiudere con 19 punti. Una prestazione che fa eco al suo massimo stagionale di 26 punti registrato lo scorso novembre contro Tortona. Considerando che in carriera ha quasi sempre sfiorato il 40% dall'arco, Dawkins ha dimostrato di essere un'arma letale se innescato a dovere.