Italbasket femminile: non sprechiamo l'assist delle Azzurre
In questi giorni, come per un pò l' estate scorsa, la Nazionale femminile di pallacanestro è oggetto di attenzioni da parte di tutta la stampa. Quella specializzata e non, carta stampata ed il Web. Le partite, da un po' in verità, anche sulla Rai visibili a tutti. Ci mancherebbe altro verrebbe da dire, ed invece non è così scontato: una Nazionale che vince una medaglia dopo 30 anni e che dopo 32 anni torna a giocare un Mondiale, è certamente una notizia che merita tutto l' interesse ed il clamore possibile. Ben venga dunque questa ventata ed evviva!!
Brave le ragazze, lo staff, e chi si occupa della loro comunicazione, ad essersi guadagnate la ribalta, giocando bene, lottando su ogni pallone, vincendo. Che poi è, ahimè, la chiave di volta della popolarità. Siamo ancora lontani da altri sport al femminile, però la strada è questa .
Ma...Passata la festa che succede? Il carro delle vincitrici , oggi sfolgorante e pieno di allegria, sarà ancora pieno? Quando bisogna occuparsi del campionato di A1 e di A2, la rassegna stampa diventa misera, alimentata solo, e non sempre, dai giornali locali che giustamente seguono le squadre del territorio cui fanno riferimento.
Per non parlare dei siti Internet specializzati, che tutti i giorni si occupano del basket femminile fino alle categorie giovanili. Qualcuno pensa che l' unica stampa vera sia quella stampata di carta, dimenticando o facendo finta di farlo, che un sito Internet è nazionale ed internazionale, visto che si può consultare da ogni parte e quindi arriva dovunque.
Noi di Pianeta Basket siamo contenti di questo momento di conoscenza della Nazionale, seguiamo il basket femminile in ogni modo - valga per tutto la rubrica "A2 F: il Campionato più bello che c'è" - ed abbiamo buonissimi riscontri di letture anche grazie alla collaborazione degli Uffici stampa dei club (non tutti ma va bene così) della Lega Basket Femminile e, nel caso specifico, della Nazionale.
La vera sfida però è da oggi a settembre, quando ci saranno i Mondiali. In mezzo i play off scudetto, le Final SIX di Euroleague Women con la Reyer protagonista, i campionati europei e mondiali giovanili. Ora bisogna rimanere sul carro il più possibile, tutti. Ora è necessario che chi governa il movimento sappia sfruttare questa bellissima ondata delle ragazze di coach Capobianco, per diffondere e comunicare ancora di più il movimento della pallacanestro femminile. La Nazionale ha offerto un contributo meraviglioso, anzi ha fatto un assist stupendo. Cerchiamo di non sprecarlo con una palla persa.