Rimini, Dell'Agnello frena l'entusiasmo: «Si gioca su cinque partite e la serie è lunga, dobbiamo stare sereni e concentrati»
Colpo esterno della Dole Rimini sul campo di Gesteco Cividale in Gara 1 di semifinale playoff, con una prestazione sorprendentemente brillante nonostante le fatiche accumulate appena 48 ore dopo la lunga serie chiusa a Pesaro in quella Gara 5 alla Vitrifrigo Arena. La squadra di coach Sandro interpreta una partita brillante e pulita, con grande energia e attenzione, riuscendo a compensare la stanchezza e a portare a casa una vittoria di grande peso nella serie.
Protagonisti assoluti sono Giovanni Tomassini e Zahir Porter: il primo conferma il suo ruolo di leader nei momenti chiave, mentre il secondo firma una prestazione dominante da 18 punti, 6 rimbalzi e un impressionante +28 di plus/minus. Importante anche la gestione delle rotazioni da parte di Sandro Dell’Agnello, che riesce a distribuire i minuti tra tutti gli effettivi, trovando contributi diffusi e mantenendo alta l’intensità complessiva della squadra.
Nel postpartita proprio Dell’Agnello analizza la prova della sua squadra: «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare – commenta il capoallenatore della Dole –. In attacco e in difesa abbiamo fatto un buon lavoro, soffrendo magari un po’ la loro propensione a rimbalzo offensivo. Con Pesaro avevamo dominato a rimbalzo ma stasera abbiamo sofferto, e c’è anche da riconoscere che a Cividale mancavano due giocatori importanti. La difesa su Redivo? È un giocatore che fai sempre fatica a contenere, ma chi l’ha marcato oggi qualche problemino gliel’ha creato». Il tecnico aggiunge poi: «Dobbiamo cercare di recuperare le energie e stare tranquilli. Si gioca su cinque partite e la serie è lunga, dobbiamo stare sereni e concentrati», con lo sguardo già rivolto a gara 2.