Oly-Fener, Vezenkov prepara la battaglia fisica: “Chi colpisce per primo avrà il vantaggio”
Sasha Vezenkov si avvicina alla semifinale di EuroLeague con la consapevolezza che la sfida contro il Fenerbahce sarà una prova di forza e di carattere. Le sue parole alla vigilia raccontano un giocatore concentrato, convinto che l’impatto iniziale possa indirizzare l’intera partita, perché secondo lui sarà la squadra capace di imporre subito il proprio ritmo a prendere il controllo della gara. L’idea di una battaglia fisica non lo spaventa, anzi sembra accendere la sua determinazione.
Vezenkov insiste sull’importanza del ritmo e dei rimbalzi, due aspetti che considera decisivi per affrontare un avversario abituato a giocare con grande intensità. Ritiene che la chiave sarà la capacità di rispondere colpo su colpo, perché il Fenerbahce costruisce molto della propria identità sulla fisicità e sulla pressione continua. Per questo chiede alla sua squadra di pareggiare l’impatto, convinto che solo così si potrà competere fino in fondo. Il confronto fra le squadre di Bartzokas e Jasikevicius aprirà questo pomeriggio alle ore 17:00 le semifinali di Final Four ad Atene.
Il giocatore sottolinea anche quanto sia forte il legame interno del gruppo, un aspetto che ritiene fondamentale in una partita di questo livello. Parla di una squadra in cui ognuno conosce il proprio ruolo e si sente pronto a dare tutto pur di raggiungere la finale, un segnale di maturità che emerge chiaramente dalle sue parole. La presenza dei tifosi rappresenta un ulteriore stimolo, perché per la prima volta dal 2019 l’OAKA avrà una parte del pubblico schierata dalla loro parte, elemento che Vezenkov considera importante per l’energia che può trasmettere alla squadra.
L’atmosfera sarà diversa rispetto alle sfide contro il Panathinaikos, quando il palazzetto era completamente sbilanciato verso i rivali. Questa volta l’Olympiacos potrà contare sul sostegno dei propri tifosi, e Vezenkov non nasconde quanto questo possa incidere sul modo di vivere la partita. Il fuoriclasse bulgaro sente che la squadra vuole restituire qualcosa a chi li seguirà in un momento così delicato della stagione. La semifinale non sarà solo una questione tecnica, ma anche emotiva, e il primo impatto potrà davvero cambiare tutto.