Cividale–Rimini, una semifinale che accende la A2: ambizione, storia e parole forti dai protagonisti

Cividale–Rimini, una semifinale che accende la A2: ambizione, storia e parole forti dai protagonisti

La corsa di Cividale non si ferma e, dopo aver firmato un passaggio del turno storico superando Rieti con due vittorie al PalaSojourner, la squadra di Pillastrini si ritrova davanti un’altra montagna da scalare. La semifinale contro Rimini arriva a ritmo serrato, con un entusiasmo che nella città ducale continua a crescere giorno dopo giorno. È un traguardo che certifica la solidità del progetto gialloblù, capace di confermarsi tra le realtà più sorprendenti del panorama nazionale, e che ora si misura con una delle corazzate più attrezzate della categoria. Rimini si presenta alla serie dopo aver superato una battaglia durissima contro Pesaro, risolta soltanto in gara‑5 e ribaltando il fattore campo contro una squadra che aveva dominato la stagione regolare. È un gruppo costruito per puntare alla promozione, già vincitore della Coppa Italia, e che arriva a questo appuntamento con una condizione mentale e tecnica di altissimo livello.

La storia recente racconta di una Cividale spesso capace di esaltarsi contro i romagnoli, con un bilancio complessivo di 8‑2 che include anche Supercoppa e Coppa Italia. Spiccano la semifinale di Coppa Italia 2024/2025 e la finale di Supercoppa 2025/2026, entrambe vinte dai ducali. In regular season, invece, è stato perfetto equilibrio: Rimini ha vinto all’andata al PalaFlaminio, mentre Cividale ha risposto nel match di aprile davanti al proprio pubblico. Ora però il passato non conta più, perché la semifinale promette un livello ancora più alto, con due squadre che hanno mostrato carattere, profondità e ambizione.

Stefano Pillastrini presenta la serie con grande lucidità, ricordando che «siamo in semifinale e giochiamo contro una delle squadre più forti del campionato». Il coach sottolinea come Rimini «abbia vinto la Coppa Italia e i quarti in trasferta contro uno squadrone come Pesaro», evidenziando che l’arrivo dell’americano Porter ha ulteriormente alzato il livello dell’avversaria. Pillastrini parla di «un grande onore essere qui» e assicura che la squadra «si farà trovare pronta per fare grandi partite», senza contare sulla stanchezza degli avversari dopo gara‑5 né sul fattore campo, ma preparando ogni dettaglio per «una grandissima prestazione fin dalla prima partita».

Alle parole dell’allenatore si aggiunge la voce del capitano Eugenio Rota, che definisce Rimini «una squadra forte, lunga, capace di giocare con tanti assetti, ben allenata e costruita per vincere il campionato». Il leader gialloblù riconosce il valore dell’impresa romagnola contro Pesaro e indica la strada per Cividale: «non c’è nulla da fare se non provare ad andare oltre i nostri limiti», facendo tesoro della serie contro Rieti e analizzando ciò che Rimini ha mostrato nei quarti. L’obiettivo è chiaro: «provare a fare la storia». La serie sarà trasmessa in esclusiva su Rai Sport HD e in streaming su RaiPlay, con la possibilità di seguire aggiornamenti e contenuti sui canali social ufficiali del club. Il sipario si alza su una semifinale che promette intensità, qualità e un’atmosfera da grande basket, con la Marea Gialla pronta a spingere Cividale verso un’altra pagina di storia ancora tutta da scrivere.

Redazione Pianetabasket.com
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