Mercato

A1 ed A2 femminile: si agitano il mercato, il numero di squadre e gli impianti

Allenatori, giocatrici che non tornano, altre che arrivano, il mercato femminile è nella fase calda anche per capire chi e dove giocherà cosa
20.05.2026 10:20 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A1 ed A2 femminile: si agitano il mercato, il numero di squadre e gli impianti

Il primo post nel quale ci siamo occupati del mercato - lo leggete qui -  del basket femminile conteneva più che altro rumors anche se qualcuno, Attura, è stato ufficializzato. 
Da Schio arrivano anche notizie sul non ritorno o quanto meno molto difficile. di Jessica Shepard che ha firmato un contratto biennale a Dallas il che la costringe ad essere negli Stati Uniti ad aprile per la preparazione, oltre al fatto che come tante altre, arriverebbe a stagione iniziata. Così il club scledense sta trattando per Mariam Coulibaly, centro del Mali, 28 anni ed 1 metro a 92, in forza al Girona che ha fatto le ultime Final Four. E dopo aver sentito che la collaborazione tra Laksa ed il Famila si sarebbe interrotta, ecco che oggi si riparla di un prolungamento del contratto dell'ala lettone a Schio.
Nicolodi che avevamo dato certa a Schio per rinforzare i cambi delle lunghe, pare adesso essere diretta al Geas dove almeno dovrebbe trovare maggiore presenza in campo.
Tramontata l'ipotesi, affascinante di Spreafico a Venezia - per il ritiro della giocatrice - qui la nostra intervista - la Reyer sta guardando cosa poter fare per il suo reparto esterne ma anche per le lunghe. 
Costa perderà Moscarella in partenza per gli Stati Uniti e come ogni anno valuta le offerte migliori per le tante giocatrici che ha messo in campo ed in vetrina, conquistando la promozione in A2. Anche Laura Del Sole lascerà Umbertide per andare al college, mentre Matelica potrebbe aver chiuso con Gianangeli,. sempre in uscita da Umbertide per il reparto lunghe.
Il rumors più interessante riguarda la panchina di Ragusa, sulla quale dovrebbe sedere Paolo Seletti, che viene via da Faenza, dopo due anni di risultati straordinari: la salvezza con play off in A1 e la promozione in A1 dopo l'autoretrocessione. La situazione di Faenza è spiegata qui, o meglio qui c'è la versione del presidente del club...
Basta così? Per adesso si anche perchè le domande più che sul mercato sono di altro genere:
1) a quante squadre sarà la serie A1 (12 o 14)?
2) a quante squadre sarà la serie A2 (21 o 22)?;
3) viaggeremo come sempre con una serie di ripescaggi, alcuni richiesti dalle società retrocesse in A1 ma anche dalla A2?;
4) entrerà in vigore la normativa sulla capienza minima degli impianti che potrebbe, se applicata, tagliare fuori almeno due delle squadre che ad oggi compongono la A1? Al capitolo A, sezione 2 Criteri infrastruttrurali, il Manuiale per la concessione delle licenze per il campionato femminile di A1 femminile e condiziuoni per la permanenza nel campionato a.s. 2026/27 recita2.4 9 Capienza minima degli Impianti Sportivi La capienza minima dell’Impianto Sportivo è di 500 spettatori per la regular Season, 1000 spettatori per la fase Play off. La capienza viene determinata dal numero dei posti a sedere illustrati nel verbale della Commissione di vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo.  
La questione sarebbe operativa da anni ma deroga su deroga...Nulla contro le società che non hanno impianti a norma, ognuno fa quello che può, ma dov'è il senso di riscrivere ogni anno certe regole per disattenderle continuamente con alcune societàò in difficoltà per organizzarsi?