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Eleonora Villa: "Amo il basket dei college ed nel mio futuro chissà..."

La guardia italiana ha concluso il suo terzo anno alla Washington State University e si sta godendo la casa, la famiglia, in Italia. E pensa al domani
20.05.2026 09:00 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
Eleonora Villa: "Amo il basket dei college ed nel mio futuro chissà..."

Eleonora Villa facciamo un riassunto di questi primi tre anni?
"Sono state tutte stagioni molto diverse. La prima dal punto di vista dei risultati forse è stata la migliore perché in squadra c'erano delle senior molto forti e per me è stata la prima, quella dell' adattamento al gioco ed alla nuova situazione. La seconda è stata quella nella quale ho iniziato ad avere più responsabilità, abbiamo fatto molte vittorie anche nella post conference. Quest' anno è stato un po' più difficile, siamo una squadra molto internazionale, giovane. Per me è stato un anno di crescita importante dal punto di vista individuale, ho lavorato in un ruolo un po' diverso e contro tante difese diverse"
Ha detto di non essere più una giocatrice che lavora solo sugli scarichi delle compagne ma che crea opportunità nuove anche dal palleggio. Una richiesta del suo staff o una scelta personale?
" Tutte e due le cose. I miei coach mi vogliono sempre più con la palla in mano, da playmaker al servizio della squadra in un altro modo, più leadership. A mia volta ho voluto aggiungere qualcosa in più al mio bagaglio personale, imparare a fare qualcosa di più. E mi piace molto questo nuovo aspetto del mio gioco"
Cosa le piace di più del basket del college?
"Tante cose. In ordine sparso la disponibilità delle palestre e dello staff a qualunque ora. Lo staff, i tanti viaggi, gli allenamenti con i maschi per una maggiore fisicità, giocare con squadre non della tua conference, il livello del gioco. Basta?"
Direi di sì. Ci racconta la sua giornata tipo?
"Sveglia prestissimo perché gli allenamenti iniziano alle sei o alle sei e trenta, durano 2 ore, pesi, conditioning. Poi due o tre classi di studio, un' ora extra di tiro e la sera a letto presto. Mi sono abituata a questa routine ".
Come viaggiate?
"In aereo. Anche a questo ormai non ci faccio più caso perché comunque da Pullman (dove ha sede la WSU, ndr) dobbiamo andare a Seattle, in aereo, e da lì ci muoviamo per andare dovunque".
Cosa ha cambiato di importante nelle sue abitudini?
"Sì ma direi che più che altro ho cambiato mentalità. Qui la disciplina è fondamentale, è richiesta maturità ed applicazione totale. Ma allo stesso tempo si vive tutto con una bella leggerezza: sono una professionista ma non dimentico che quello che faccio è un gioco, che amo tantissimo ".
Ha incontrato o ha giocato contro altre giocatrici italiane?
"Si ho giocato contro Candy Edokopaigbe che è a San Francisco, mi ha marcato lei ed abbiamo parlato tanto, non ci conoscevamo di persona. È stato bello ".
Che estate la aspetta?
"Sarò a casa in Italia per un po', farò una vacanza di una settimana con mia sorella con la quale poi andremo in America a lavorare con lo staff della mia università. Un modo per stare un pò di tempo inbsieme finalmente.E poi si ricomincia ".
Tra un anno di questi tempi sapremo già dove giocherà dopo l'università ma lei dove immagina il suo futuro?
"Non lo so perché voglio capire se posso giocare un' altro anno alla WSU. Nel caso quello sarà il mio futuro immediato. La WNBA? È un sogno nel cassetto, chissà..."