Pesaro, Spiro Leka: «Peccato non aver dato un altro regalo al nostro popolo»

20.05.2026 00:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Pesaro, Spiro Leka: «Peccato non aver dato un altro regalo al nostro popolo»

Dalla sala stampa della Vitrifrigo Arena, coach Spiro Leka analizza così Gara 5 persa contro Rimini che chiude la stagione della sua VL Pesaro
"Rimini ha vinto meritatamente perché nell'ultima partita ha fatto vedere nei momenti che contavano la freddezza dei loro esterni, sono stati micidiali. Nonostante le difficoltà, siamo arrivati a -6 con sforzi enormi. Ma mi permetto di dire che tolta la partita di Jesi, siamo 2-2. Da notare che in questa serie il discorso dei rimbalzi è stato un fattore importante. Abbiamo lasciato ogni sera almeno 12 rimbalzi in più a loro. Finché continui a tirare con il 50/60% da tre, vinci, ma se le percentuali non ti aiutano, la pallacanestro diventa dura. Rincorri, rincorri, spendi energie".

Il pubblico ha risposto presente
"La notizia più bella sono le 9000 persone. Peccato non aver dato un altro regalo al nostro popolo. Ma nelle ultime sei partite numeri spaventosi. Dobbiamo essere orgogliosi, guardare a tutte le cose positive fatte. C'è rammarico, ma il percorso è stato importante. Ho detto ai ragazzi di uscire dal palazzetto con la testa alta. Hanno fatto tanto per la VL e hanno preso tanto dalla VL. Un attaccamento così non si vedeva da anni. Fa ben sperare. Dobbiamo guardare i lati positivi. Bisogna ricordarsi da dove si è partiti. C'è poco da piangere addosso. Serviva una prestazione balistica migliore stasera, abbiamo provato a recuperare con la solita garra che ci contraddistingue. Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro fatto".

Tornasse indietro, metterebbe Smith al posto di Miniotas?
"No. Miniotas ci ha portato qua. Era una scelta da fare: dovevamo andare con un ragazzo che ci ha dato tanto. Anche con Smith a livello di rimbalzi, erano 3/4 la differenza. Miniotas ci ha provato, era in difficoltà. Ma anche con lui così abbiamo vinto partite in passato. La nostra forza è sempre stata questa. Siamo stati forti perché siamo stati un gruppo. Abbiamo fatto un grande lavoro. Qualcosa potevamo farla meglio, ma tutti sono migliorati rispetto ad agosto quando sono arrivati. Questa, insieme all'attaccamento dei tifosi, è la nostra vittoria".

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.