Serie B - Herons Montecatini, il presidente Luchi: «Usciamo a testa alta. Ora il momento delle riflessioni»
“Si chiude a Caserta un viaggio playoff vissuto a testa alta e con l'orgoglio che da sempre contraddistingue gli Herons", esordisce Andrea Luchi, presidente della Herons Basket Montecatini, uscita dai playoff con la sconfitta in Gara 5 a Caserta. "Il verdetto del parquet fa male ma non cancella il percorso di una stagione che è sicuramente al di sotto delle aspettative ma che ci ha visto conquistare la Supercoppa a Ravenna e lottare fino a Gara 5, nonostante l’esilio forzato dal Palaterme e una serie di imprevisti pressoché da record, con un dispendio economico, logistico e di energie umane clamoroso, che la società ha affrontato solo grazie all'incredibile sostegno di 115 aziende partner e di un pubblico immenso, oltre al cuore, alla dedizione e al sacrificio che tutte le persone dello staff e ognuno di noi ha quotidianamente messo in campo. In questo momento di chiusura, desidero rivolgere un ringraziamento speciale a tre persone che hanno segnato in modo indelebile il nostro cammino:
1. A Maurizio Fagni - Per essere stato molto più di un main sponsor. La sua vicinanza costante, il suo supporto nei momenti più duri della stagione e le sue parole d'orgoglio verso la maglia sono l'esempio più alto di cosa significhi sposare un progetto a 360 gradi. Ringraziando Maurizio, ringrazio tutti i nostri meravigliosi partner.
2. A coach Meo Sacchetti - Per aver guidato il gruppo con la saggezza, la dignità e lo spessore umano tipico dei grandissimi. Sotto la sua guida abbiamo superato ostacoli tecnici immensi, onorando la competizione fino all'ultimo secondo.
3. Al nostro Capitano, Nicola Natali - Che ieri sera a Caserta ha chiuso la sua straordinaria carriera da atleta. Nicola ha incarnato alla perfezione il DNA degli Herons: leadership, sacrificio, silenzio e totale dedizione alla causa. A lui va l'abbraccio riconoscente di tutto il Club. A tutta la città, a tutta la Valdinievole, ai nostri splendidi tifosi arrivati fino a Caserta e a chi ha sputato sangue per questa maglia va il ringraziamento mio personale e di tutta la dirigenza. Ora è il momento del silenzio, delle riflessioni interne e del riposo necessario per analizzare, a bocce ferme e all'interno della società, il valore di quanto costruito in questi cinque anni incredibili e indimenticabili da tanti punti di vista. E per capire quali mosse future poter programmare. Grazie a tutti e Forza Herons, sempre!”.