Pesaro–Rimini, tutto in una notte: la Vitrifrigo Arena si prepara alla resa dei conti
Pesaro e Rimini arrivano alla quinta sfida in dieci giorni con la serie sul 2-2 e la sensazione che ogni particolare possa spostare l’equilibrio. La Vitrifrigo Arena si accende per una gara che vale l’accesso alla semifinale contro Cividale, un traguardo che entrambe hanno dimostrato di poter meritare lungo un confronto intenso e pieno di ribaltamenti. La VL torna davanti al proprio pubblico dopo aver strappato gara 4 in trasferta, un successo che ha rimesso tutto in parità e ha riaperto completamente la serie.
Spiro Leka ha parlato di una sfida che richiederà: energia, lucidità e soprattutto un impatto diverso a rimbalzo, il punto più complicato delle prime quattro partite. L’allenatore ha insistito sulla necessità di subire meno in quell’area per indirizzare la gara dalla parte di Pesaro, chiedendo un atteggiamento almeno pari a quello visto nell’ultimo confronto, con ulteriori passi avanti nei box out difensivi. La VL arriva senza particolari problemi di roster e con la consapevolezza che l’ambiente di casa può diventare un fattore.
Dall’altra parte Rimini si presenta con la convinzione di chi ha già dimostrato di poter colpire in trasferta e con la certezza che la serie ha messo in luce due squadre che si conoscono a memoria. Sergio Luise ha sottolineato come i tanti aggiustamenti visti finora non cambino la natura dei giocatori in campo, chiamati a una gara di attenzione totale. L’assistente riminese ha ricordato quanto nei playoff sia necessario giocare fino all’ultimo secondo, citando l’esempio di Tambone in gara 4, e ha indicato nella difesa sui tiratori avversari la chiave per restare dentro la partita per quaranta minuti . Rimini arriva senza Mark Ogden e con diversi ex che conoscono bene l’ambiente pesarese, un dettaglio che aggiunge sapore alla sfida.
La sensazione è che gara 5 possa avere ritmi più controllati rispetto alle prime quattro, come suggerito dallo stesso staff riminese, ma con un livello di concentrazione altissimo da entrambe le parti. Pesaro e Rimini si presentano pronte, consapevoli che non ci sarà una seconda occasione e che ogni possesso potrà pesare come una stagione intera. La palla a due delle 20:45 chiuderà una lunga attesa e aprirà una notte che promette emozioni forti, in un’arena che si prepara a vivere una delle sue serate più calde