Venezia, Chris Horton: «In G2 dovremo essere pronti a resistere e a pareggiare la loro intensità»
Il primo round è andato in archivio, ma nei playoff non c'è mai tempo per guardarsi indietro. L'Umana Reyer è pronta a tornare sul parquet del Palasport Taliercio per affrontare la Bertram Derthona Tortona nel secondo, attesissimo episodio dei quarti di finale scudetto.
Due squadre forti, un livello di pallacanestro molto alto: ci aspetta un'altra battaglia durissima, da vivere con pura passione e adrenalina dal primo all'ultimo secondo. L'obiettivo è uno solo: difendere il nostro campo e conquistare il 2-0!
Come in tutte le sfide playoff, anche per gara 2 la parola d'ordine sarà "aggiustamenti". Nel primo episodio della serie, l'Umana Reyer è riuscita a imporre in modo netto la propria fisicità nel pitturato, dominando la lotta sotto le plance con ben 50 rimbalzi totali di squadra, di cui 18 catturati in fase offensiva.
Nel secondo atto della serie Tortona scenderà in campo provando a rispondere colpo su colpo, mettendo ancora più intensità, durezza e fisicità. I nostri ragazzi, dal canto loro, dovranno farsi trovare pronti a pareggiare e superare il livello di agonismo avversario, mantenendo il controllo dei tabelloni per proteggere nuovamente il fattore campo.
Chris Horton pre-partita
"Siamo stati bravi a restare uniti come squadra e a rispettare il piano partita. Giocare con aggressività ci ha aiutato molto, soprattutto in difesa. Per vincere la serie, però, dobbiamo mantenere la nostra solidità per tutti i quaranta minuti: abbiamo commesso un paio di errori che non dobbiamo ripetere. Affrontiamo una squadra fisica e il nostro obiettivo sarà quello di imporre la nostra fisicità. Non sarà facile perché loro alzeranno ulteriormente il livello: lotteranno ancora di più e cercheranno di dare spallate alla partita. Noi dovremo essere pronti a resistere e a pareggiare la loro intensità".