Hapoel Tel Aviv a caccia di un numero quattro: Lyles e Tubelis i nomi caldi
Nonostante la concentrazione sull'attuale corsa al titolo israeliano, l'Hapoel Tel Aviv sta già lavorando intensamente alla costruzione del roster per la prossima annata, puntando il mirino su un rinforzo di primissima fascia nel ruolo di ala grande. Il grande sogno della dirigenza israeliana porta il nome di Trey Lyles, reduce da una straordinaria stagione d'esordio in Eurolega con il Real Madrid, chiusa a 13,1 punti e 4,4 rimbalzi di media. Il trentenne americano (206 cm), scelto alla numero 12 al Draft 2015 e con un lungo passato in NBA, era già stato corteggiato la scorsa estate e l'Hapoel è pronto a tentare un nuovo assalto, anche se i Blancos vorrebbero trattenerlo e il giocatore non ha del tutto escluso un potenziale ritorno oltreoceano. Sullo sfondo resta vivo anche l'interesse per un altro fuoriclasse madrileno, Mario Hezonja: sebbene le voci diano Dubai come destinazione favorita, fonti interne al club confermano che il croato rimane concretamente nei piani della squadra.
Il secondo nome caldissimo sondato dagli israeliani è quello di Azuolas Tubelis, ventiquattrenne rivelazione dello Zalgiris Kaunas. Nel suo anno da rookie nella massima competizione europea, il lungo lituano (208 cm) ha incantato con medie di 12,1 punti e 4,5 rimbalzi, innalzando ulteriormente il suo rendimento a 17,2 punti nella serie playoff contro il Fenerbahce. Prestazioni eccellenti che hanno scatenato una forte richiesta sul mercato: pur avendo un contratto in essere con i lituani (con una clausola da 400mila euro prevista per il 2027, ma con la possibilità di liberarlo in questa sessione per circa un milione di euro), la concorrenza è feroce. Al momento, infatti, l'Hapoel sembra costretto a rincorrere l'Olympiacos, che risulta in trattativa avanzata e nettamente in pole position per assicurarsi le prestazioni del giocatore.