Mario Fioretti: «Venezia ha imposto la sua fisicità, clamoroso il dato dei rimbalzi. Ma non abbiamo mai mollato»
Mario Fioretti in conferenza stampa va subito al fattore chiave che ha determinato la differenza a sfavore della sua Bertram Derthona Tortona di fronte ai padroni di casa dell’Umana Reyer Venezia, vincitrice per 89-82 nella Gara 1 del primo turno degli LBA Playoff Unipol 2026 al PalaTaliercio di Mestre.
«Oggi abbiamo proprio subito la fisicità di Venezia», esordisce così il coach tortonese. «Nel primo quarto siamo riusciti a tenere botta, ma nel secondo periodo abbiamo concesso 7 rimbalzi d’attacco e lì la partita è completamente girata, perché loro facevano o canestro o segnavano da rimbalzo d’attacco, o canestro o rimbalzo d’attacco.»
Il tecnico di Tortona si sofferma anche sugli aspetti positivi che ci sono stati nella prova della Bertram: «Non abbiamo mai mollato, siamo rimasti sempre attaccati. I ragazzi, come al solito, ci hanno creduto, avevamo ancora palla in mano sul -4 a pochi secondi dalla fine, questo significa che ci siamo con la testa. Ma abbiamo fatto talmente tanta fatica in quella fase di cui parlavo prima, il dato dei rimbalzi totali è pazzesco, 50-29 per Venezia, ha dell’incredibile.»
«Complimenti alla Reyer, è soltanto Gara 1, ci ripresenteremo qui martedì per cercare di giocare meglio. Dobbiamo però mettere più fisicità, più intensità, sennò sarà impossibile venire qui in Gara 2 a giocarcela.»