Olimpia-Reggio gara2, Poeta: “Dovremo affrontarla con la stessa fisicità loro”

Olimpia-Reggio gara2, Poeta: “Dovremo affrontarla con la stessa fisicità loro”
© foto di Arioli/Ciamillo

Coach Peppe Poeta ha definito positiva la prima gara contro Reggio Emilia, soprattutto per la qualità dell’attacco: la squadra ha mosso bene la palla e costruito tiri efficaci anche contro “la miglior difesa del campionato nel girone di ritorno”. Questo ha dato fiducia fin dall’inizio, pur riconoscendo che Reggio non ha mai smesso di lottare. Il coach dell'Olimpia ha però evidenziato ciò che va corretto: i 13 rimbalzi offensivi concessi, in particolare nel terzo quarto, e la necessità di pareggiare la fisicità degli avversari in vista di Gara 2, perché “verranno qui ancora più aggressivi e tosti” .

Su Quinn Ellis, il coach ha ricordato che è un ragazzo di 23 anni non ancora abituato a questo volume di partite e alla pressione fisica e mentale, ma è certo che crescerà nel corso della serie, ritrovando brillantezza e fiducia. Riguardo al cosiddetto “secondo quintetto”, Poeta ha respinto l’etichetta: Bolmaro, Guduric, Diop, Ricci e Mannion stanno dando un contributo enorme, tanto che i quintetti vengono spesso modificati nel finale, come accaduto anche in Gara 1 con Bolmaro prima e Guduric poi.

Le alte percentuali da due sono frutto della circolazione di palla e di un pick and roll eseguito nel modo corretto contro una difesa solida come quella di Reggio Emilia. Ma per essere davvero cinici, ha aggiunto Poeta, bisogna “sul +15 prendere un rimbalzo conteso, non lasciarselo scappare” — un aspetto su cui la squadra deve migliorare. Infine una nota determinante per l'atteggiamento dell'Olimpia in Gara 2: “Dovremo approcciarla allo stesso modo, perché loro si passano la palla, hanno fiducia, difendono e hanno talento, quindi non basta nemmeno pensare ad una gara alla volta, dovremo avere la stessa fisicità che avranno loro”.