Derthona, si accendono i playoff: Venezia è il primo ostacolo di una serie che promette scintille
La regular season si è chiusa con due vittorie che hanno rimesso benzina nel serbatoio e fiducia nelle mani della Bertram Derthona Tortona. Ora però si entra in un territorio diverso: il viaggio nei playoff. Che comincia proprio da Venezia, la stessa avversaria affrontata e battuta nell’ultimo turno, quasi un preludio di ciò che attende i bianconeri nelle prossime settimane.
Gara 1 è fissata per domenica 17 maggio alle 20:00, in diretta su LBA TV e Sky Sport Basket . Due giorni dopo si torna al Taliercio per Gara 2, prima che la serie si sposti alla Nova Arena per il terzo atto, previsto il 22 maggio in serata. È un calendario serrato, che non lascia spazio a pause mentali: bisogna essere pronti subito.
L’ultimo confronto tra le due squadre ha raccontato una partita tirata fino all’ultimo minuto, con Derthona capace di imporsi 78-75 grazie ai 20 punti di Christian Vital e alla solidità di Dominik Olejniczak, vicino alla doppia doppia con 12 punti e 9 rimbalzi. Un successo che ha dato un segnale chiaro: quando i Leoni riescono a pareggiare la fisicità della Reyer, la gara prende una piega favorevole.
E proprio la fisicità è il filo conduttore scelto da Andrea Vicenzutto per presentare la serie. L’assistente di Mario Fioretti, terzo nelle votazioni per il Coach of the Year, non ha girato intorno al tema: contro Venezia, ogni volta, la battaglia è stata soprattutto corporea, fatta di contatti, rimbalzi contesi, duelli individuali che spostano inerzie e fiducia. Pareggiare la stazza degli orogranata non è mai semplice, ma quando Derthona ci è riuscita — in attacco come in difesa — la partita si è aperta, diventando più leggibile e più vicina ai binari preferiti dai bianconeri. Vicenzutto si aspetta una serie “intrigante”, parola che ricorre più volte e che restituisce bene la sensazione di equilibrio e imprevedibilità che circonda questo quarto di finale.
Venezia e Derthona hanno entrambe talento, soluzioni tecniche e modi diversi per creare vantaggi: ingredienti perfetti per una sfida che promette spettacolo e tensione fino all’ultimo secondo. Ma per restare dentro la serie, Derthona dovrà essere chirurgica nei dettagli. Limitare i contropiedi e i secondi possessi della Reyer — già sofferti nell’ultimo incrocio — sarà un passaggio obbligato, così come la capacità di reggere l’urto della loro fisicità difensiva. In attacco servirà lucidità, ordine, esecuzione: quelle piccole cose che nei playoff diventano enormi e che spesso decidono chi avanza e chi resta indietro. La serie è pronta a partire. E se le premesse sono queste, Venezia–Derthona ha tutto per diventare uno dei duelli più affascinanti di questa postseason.