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Luigi Suigo sul futuro: «La NBA è il mio obiettivo. La NCAA la seconda opzione»

16.05.2026 18:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Luigi Suigo sul futuro: «La NBA è il mio obiettivo. La NCAA la seconda opzione»

Luigi Suigo è senza dubbio uno dei prospetti che ha maggiormente scalato le gerarchie in vista del prossimo Draft NBA, impressionando gli addetti ai lavori all'annuale Draft Combine. Tra i 73 talenti riunitisi per l'evento, il diciannovenne di Tradate ha sbalordito tutti non solo per la sua mobilità e visione di gioco, ma soprattutto per le misurazioni fisiche ufficiali: 220 centimetri di altezza per 131 chili, con un'apertura alare di ben 226 centimetri. Un corpo unico per un giocatore con le sue caratteristiche tecniche, che lui stesso descrive con grande lucidità, raccontando anche l'emozione di questi giorni: “Sono uno stretch five, mi piace allargare il campo. Gioco in post, penso di essere bravo nel decision making. Sono bravo ad allargare il campo, quindi funziono bene in pick and pop, nei blocchi, la giocare fronte a canestro. So passare palla, mi piace quando il gioco passa attraverso me. Fantastica esperienza, una delle migliori della mia vita. Da bambino sognavo di arrivare in NBA, o almeno alla Combine, e sta succedendo quindi è come un sogno che si realizza. Sta andando benissimo.

Il percorso di crescita del centro azzurro passa per una scelta coraggiosa compiuta la scorsa estate: lasciare le giovanili dell'Olimpia Milano per accasarsi in Serbia, al Mega Basket, mettendosi alla prova in un contesto professionistico. Una scommessa vinta che gli ha permesso di maturare sia tecnicamente che umanamente, imparando a misurarsi con giocatori più esperti. A confermarlo è lo stesso Suigo, che riflette sull'importanza di questa tappa fondamentale per il suo sviluppo: “Non è stata una decisione facile, fare questo grande salto. Ma penso che il Mega mi abbia aiutato tanto a crescere perché il loro programma di consente di fare errori, perché non sei subito fuori squadra se li fai. Quindi penso di aver imparato tanto giocando coi miei errori. E mi sono adattato al basket senior, visto che all’Olimpia giocavo nell’Under 19: mi ha aiutato a diventare più un uomo che un teenager. Penso che mi abbia aiutato tanto in quel senso.

Ora il piano per il futuro è chiaro e passa dal capire se ci siano i margini per strappare una chiamata tra le prime 15-20 al Draft, o se una franchigia sia pronta a offrirgli un progetto tecnico convincente. L'alternativa, suggerita anche da una felpa di Villanova sfoggiata di recente sui social, è ritirarsi temporaneamente dal Draft per accettare un'offerta dal prestigioso mondo del college basketball statunitense. Il diciannovenne, tuttavia, ha ben chiare le sue priorità attuali e i prossimi passi per la sua carriera: “In questo momento sono concentrato sulla NBA. Il college per me è la seconda opzione: voglio venire via dall’Europa, cominciare a giocare a basket negli Usa, che è un po’ diverso da quello europeo. Sono concentrato sulla NBA, con l’idea di finire in un range di scelte che sia utile per me. Se non riesco a centrare quell’obiettivo quest’anno, voglio andare al college, giocare un anno lì, possibilmente una grande stagione, e dichiararmi di nuovo per il Draft il prossimo anno.”, conclude.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.