Futuro Luigi Suigo, quotazioni in ascesa: Draft NBA o NCAA?
Le misurazioni di Luigi Suigo al Draft Combine hanno sorpreso il mondo della NBA, e l'Azzurro continua a attrarre grande interesse anche dai dirigenti delle 30 franchigie che nella seconda metà di giugno chiameranno i nomi delle proprie scelte al Draft. Ci potrebbe essere anche Suigo, classe 2007, il quale resta per adesso tra i giocatori eleggibili, riservandosi la possibilità di ritirare il suo nome entro il 13 giugno. Il Draft Combine era uno degli eventi più importanti per risalire le posizioni, e così è stato: in attesa del Mock NBA Draft di ESPN, da USA Today e Bleacher Report (e non solo) arrivano novità notevoli: in tutte le simulazioni Suigo si trova ora al primo giro. Lo stesso gigante italiano ha anticipato che la sua decisione di restare o meno nel Draft dipenderà dalle garanzie su una chiamata almeno nella Top 20.
Nell'ultimo Mock Draft di Bleacher Report, Suigo è arrivato addirittura alla #20, scelta dei San Antonio Spurs. "Luigi Suigo ha fatto parlare tutti alla palestra della NBA Combine dopo essere stato misurato a poco meno di 7 piedi e 3 pollici scalzo, 289 libbre di peso, con un’apertura alare di 7 piedi e 5 pollici e una clamorosa estensione verticale di 9 piedi e 6 pollici. Queste dimensioni, unite alle sue 18 triple segnate e a una percentuale di rimbalzi offensivi del 15,0% con il Mega, lo renderanno molto interessante nelle ultime scelte del primo giro del Draft, qualora decidesse di rimanere eleggibile. Le squadre NBA interessate ad averlo già dalla prossima stagione dovranno però competere con un'offerta di Villanova", scrive Jonathan Wasserman. Mark Giannotto di USA Today, Suigo potrebbe essere chiamato dai Boston Celtics alla scelta #27.
Se non sarà NBA, Suigo passerà dal College Basketball dove ad attenderlo c'è Villanova. Lo stesso Suigo ha dichiarato che diversi College hanno ritirato le proprie attenzioni in quanto non vogliono attendere all'ultimo una decisione del ragazzo. Tra queste i Kentucky Wildcats. Ma dello stesso avviso, in altre situazioni, sono stati Duke, North Carolina, e St. John’s, riferisce Sports Illustrated.