Bickerstaff: “La nostra identità è la difesa. È questo che ci porta a Gara‑7”

Bickerstaff: “La nostra identità è la difesa. È questo che ci porta a Gara‑7”
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J.B. Bickerstaff ha spiegato con grande chiarezza quale sia stata la chiave della vittoria dei Pistons in Gara 6, un 115‑94 che ha rimandato tutto alla decisiva Gara 7 della semifinale di Conference. Per l’allenatore, il punto di partenza è semplice: la difesa. Detroit ha preso il controllo del secondo tempo e ha tenuto Cleveland sotto il 30% al tiro dopo l’intervallo, un dato che racconta da solo l’impatto totale della squadra.

«Abbiamo fatto ciò che andava fatto» ha dichiarato Bickerstaff, ribadendo che «quando siamo al nostro meglio, è la difesa che ci trascina. È la fisicità» . Il coach ha insistito sul fatto che la squadra sia stata finalmente messa nelle condizioni di giocare il proprio stile: «Sono contento che ci sia stato permesso di giocare il nostro tipo di pallacanestro, dove possiamo essere fisici — fisici in modo legale — e rendere la vita difficile agli avversari. E penso che, lungo tutto il roster, abbiamo fatto un grande lavoro» .

Un altro elemento decisivo è stato il dominio interno, con Jalen Duren e Paul Reed protagonisti a rimbalzo e nel pitturato. Bickerstaff ha sottolineato quanto questo abbia cambiato la partita: «È questione di volontà e determinazione. È stato importante per JD riuscire a entrare in ritmo. Ma tutto parte dai rimbalzi» ha spiegato, aggiungendo che «i quattro rimbalzi offensivi sono stati enormi: significa imporre la propria volontà sulla gara».

La profondità della squadra è stata un altro tassello fondamentale. Detroit ha distribuito minuti fin dall’inizio, una scelta tutt’altro che casuale. «Sì, era il piano. Abbiamo così tanta profondità. Ci fidiamo dei nostri ragazzi e della profondità che abbiamo, e del fatto che possano entrare e avere un impatto» ha confermato Bickerstaff . Il coach ha poi elogiato l’intero gruppo: «È stato ottimo stasera. Su e giù per il roster abbiamo avuto grande produzione, grande intensità» .

Infine, Bickerstaff ha parlato della resilienza della squadra, già più volte emersa in questa postseason. «Non smettono mai. Hanno una grande forza mentale e una grande fiducia l’uno nell’altro» ha detto, spiegando che la stabilità emotiva è stata un pilastro del loro percorso: «Passano subito all’azione successiva, restano nel momento e cercano di vincere ciò che hanno davanti». 

Guardando a Gara 7, il messaggio è chiaro: «Comprendiamo il momento. Ci siamo già passati, in una Gara 7, in una situazione simile» ha ricordato il coach, prima di chiudere con una frase che racchiude lo spirito della squadra: «I nostri ragazzi non vogliono andare a casa». Detroit e Cleveland si ritroveranno domenica, con un posto nelle finali di Conference in palio e una serie che ha già mostrato tutta la sua durezza.

Redazione Pianetabasket.com
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