Varese: torna Ethan Esposito ma non sarà confermato. Offerto Andrea De Nicolao
L'eliminazione di Brindisi nei quarti di finale dei playoff di Serie A2 contro Verona ha un impatto diretto sulle mosse di mercato dell'Openjobmetis Varese, riportando formalmente in biancorosso il lungo italo-americano Ethan Esposito. Con la mancata promozione in Serie A della squadra pugliese, infatti, è decaduta la possibilità di una sua conferma automatica. Esposito, che Varese aveva prelevato da Verona nel marzo 2025 facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2027 prima di cederlo alla Valtur, rientra quindi nel portafoglio contratti varesino, ma si tratterà solo di un passaggio tecnico. All'interno del suo accordo è presente una clausola di uscita a pagamento che la società lombarda è intenzionata a esercitare entro i termini prescritti, chiudendo così definitivamente il rapporto con il giocatore per liberare spazio salariale e concentrarsi sui nuovi incastri del mercato.
Guardando alla costruzione del roster per la stagione 2026/27, la direzione intrapresa dall'OJM è quella di dividere equamente i sei slot per gli stranieri: tre esterni (sulla scia del trio 2025/26 formato da Iroegbu, Stewart e Moore) e tre lunghi, aggiungendo dunque un elemento straniero in più sotto canestro. In un reparto ali che si preannuncia a forte trazione italiana, con Liam Udom già prenotato (ieri si è chiusa la sua stagione a Rieti), la rotazione di tre stranieri tra i ruoli di 4 e 5 aumenta nettamente le probabilità di conferma per Nate Renfro, il cui contratto stipulato nel 2025 prevede una clausola d'uscita a favore esclusivo del club. Mentre queste strategie rimangono in fase embrionale in attesa di definire le situazioni chiave legate agli italiani Alviti e Librizzi, si registrano novità anche in cabina di regia: sfuma l'ipotesi del ritorno di Giovanni De Nicolao, che è stato confermato a Venezia, ma è stato proposto Andrea De Nicolao nel caso in cui Cantù decidesse di far valere la clausola d'uscita dal suo attuale contratto.