Jalen Williams: il riposo extra accelera il recupero al bicipite femorale
Jalen Williams ha raccontato di aver tratto grande beneficio dai giorni aggiuntivi di pausa concessi dal calendario, spiegando che la rapida qualificazione degli Oklahoma City Thunder alle finali della Western Conference gli ha permesso di gestire con calma il recupero dalla lesione al bicipite femorale sinistro. L’ala dei Thunder si era fermata nel primo turno contro i Phoenix Suns e non è più scesa in campo dopo Gara‑2 del 22 aprile.
Nel suo aggiornamento, Williams ha sottolineato di non aver mai dovuto forzare i tempi, anzi di aver scelto di prendersi qualche giorno in più rispetto al programma iniziale, complice il vantaggio di 3‑0 ottenuto da Oklahoma City contro i Lakers. Ha spiegato che non avrebbe avuto senso rischiare una ricaduta prima della serie successiva, che li avrebbe messi di fronte ai Timberwolves o agli Spurs (saranno questi ultimi) aggiungendo di sentirsi pronto ad affrontare il nuovo turno in condizioni ottimali.
La stagione del venticinquenne è stata segnata da diversi problemi fisici: un intervento al polso in estate e due stiramenti al bicipite femorale destro lo hanno limitato a 33 partite di regular season, minimo in carriera. Nonostante ciò, Williams ha mantenuto medie di alto livello, chiudendo l’anno con 17,1 punti, 5,5 assist, 4,6 rimbalzi e 1,2 recuperi a gara, oltre a un ottimo impatto nelle prime due sfide contro Phoenix prima dell’ultimo stop. Durante la sua assenza, Ajay Mitchell ha assunto un ruolo più importante come creatore di gioco secondario e potrebbe restare parte della rotazione anche al rientro di Williams.