In Francia agisce con il fenomeno NCAA: ecco le modifiche al regolamento

15.05.2026 18:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: BeBasket
In Francia agisce con il fenomeno NCAA: ecco le modifiche al regolamento

La FIP ha bocciato la proposta del settimo straniero in Serie A, anche se i club della Lega Basket Serie A hanno dato mandato al presidente Maurizio Gherardini "di richiedere l’apertura urgente di un tavolo di confronto con le componenti istituzionali, per dialogare costruttivamente, avanzando ogni utile e opportuna proposta affinché si possa giungere entro la fine dell’anno solare 2026 alle modifiche ed alle riforme in oggetto". Tradotto: per la prossima stagione il format resterà lo stesso, 5+5 o 6+6, mentre le società spingono per avere un extracomunitario in più dal 2027/28. Una richiesta legata all'esodo dei giovani italiani in NCAA, con il nuovo 'mercato' collegiale che ha già portato via dal prossimo campionato di Serie A diversi ragazzi, da Assui a Vincini, o Ellis, Niang, Torresani in attesa della decisione di Librizzi. Altrove, invece, arriva una prima mossa:

La Francia passa ai 5 americani
La LNB francese si prepara a modificare in maniera significativa le regole relative ai giocatori stranieri in Betclic ÉLITE e in ÉLITE 2 a partire dalla stagione 2026-2027. La  nuova regolamentazione verrà ufficializzata nei prossimi giorni e nasce dalla necessità di rispondere alle crescenti difficoltà dei club francesi nel reclutamento, L’obiettivo della LNB è quello di garantire maggiore flessibilità ai club in un mercato internazionale sempre più competitivo. Nella massima serie, la principale novità riguarda l’aumento del numero di giocatori statunitensi schierabili per squadra: si passerà da quattro a cinque, mantenendo comunque il limite complessivo di sei stranieri per roster“L’obiettivo è permettere alle squadre francesi di conservare maggiore flessibilità sul mercato internazionale”, si legge nella spiegazione della riforma, che punta a rafforzare la competitività dei club anche nella ricerca di giocatori statunitensi, considerati il bacino più ampio e profondo al mondo. 

Anche la ÉLITE 2 sarà coinvolta nella riforma, con un ampliamento del numero di americani utilizzabili. Finora era consentito un solo giocatore non FIBA Europe e non Cotonou, ma dal prossimo anno le squadre potranno schierarne due, mantenendo invariato il limite totale di quattro stranieri. “Questo cambiamento dovrebbe modificare sensibilmente la costruzione dei roster nella seconda divisione”, viene sottolineato, evidenziando come il mercato americano offrirà più soluzioni sia in fase di costruzione iniziale sia per eventuali sostituzioni durante la stagione. La riforma, attesa da diversi mesi dai dirigenti dei club, rappresenta un adeguamento al nuovo equilibrio del basket europeo, sempre più influenzato dalla crescita della NCAA e dalle sue conseguenze sui campionati nazionali.

Com'è adesso e cosa cambia
Ricordiamo che in Francia il modello attuale prevede una sorta i 4+6. In un roster di 10 giocatori, 4 devono essere di formazione locale, 6 possono essere stranieri, ma al massimo 4 extracomunitari. La differenza rispetto all'Italia sta nei giocatori cotonou (principalmente i paesi africani: Senegal, Mali, Nigeria, Giamaica ecc), che sono trattati come se fossero giocatori stranieri ma europei (la distinzione sullo straniero è legata agli americani).
Con la nuova regolamentazione, gli statunitensi potranno essere cinque, ma il limite degli stranieri resta a sei.