Virtus Bologna, Saliou Niang e l'orgoglio vincere il premio di di Best Under 22
Saliou Niang ha parlato del premio di Best Under 22 – IBSA vinto nella giornata di giovedì 14 maggio, che ha coinciso anche con il suo 22° compleanno: “È un premio che mi inorgoglisce e mi spinge a guardare avanti mettendo sempre lo stesso impegno per cercare di migliorare. Non ho mai considerato un obiettivo raggiunto come punto d'arrivo. E come potrei d'altronde, ho tanta strada da percorrere. Adesso mi concentro sul presente, che sono i playoff da giocare e uno scudetto da difendere. Sono concentrato su questo, insieme ai miei compagni.”
Nel premio di Under 22, si ricorda nell'intervista sul Corriere dello Sport, succede all’ex compagno Quinn Ellis: “No, Trento è un posto fantastico per vivere e fare pallacanestro. Mi hanno accolto a braccia aperte, ero un ragazzino e mi hanno accompagnato nella mia crescita come giocatore e come uomo. La vita è tranquilla, non si è schiavi del risultato. Per fare i primi passi da professionista è stato il luogo ideale. È un onore ricevere il riconoscimento dopo Ellis, un grande giocatore”.
Adesso ci sarà proprio Trento da avversaria nei quarti di finale degli LBA Playoff Unipol 2026: "Dovremo affrontare la serie contro la Dolomiti Energia concentrati. Sono una squadra talentuosa, che se è in giornata può mettere in grande difficoltà chiunque. Affronterò mio fratello Cheickh, sarà un'emozione ma in campo resta un avversario. Dicono che sia più forte di me? Vedremo (e ride, ndc), dovrà dimostrarlo in partita”.
Niang viene anche dalla prima stagione in Eurolega: ”Mi ha dato tantissimo. Si gioca a ritmi forsennati, a giorni ravvicinati. Le squadre sono di un livello molto alto, composte da giocatori eccezionali. È uno stimolo e ogni partita può assumere i connotati di una lezione da cui imparare qualche cosa. L'esperienza europea è fondamentale nella crescita di un giocatore”.