Adam Silver avverte le franchigie NBA: “Sanzioni più dure contro il tanking”
Adam Silver alza il tono della voce. Il commissioner NBA ha dichiarato che la Lega è pronta a introdurre pene più severe per le squadre sospettate di perdere volontariamente partite con l’obiettivo di migliorare la propria posizione al Draft. L’attuale sistema di multe economiche, secondo Silver, non basta più a scoraggiare comportamenti considerati dannosi per l’integrità competitiva della NBA. La posizione del commissioner è netta: “Le squadre devono sapere che non si tratta solo di pagare una multa, che potrebbero considerare un prezzo accettabile per ottenere una scelta alta, ma che questo avrà un impatto diretto sulla loro possibilità di ottenere una top pick”. Silver ha spiegato che la Lega è pronta a intervenire direttamente sul meccanismo della lotteria: “Possiamo togliere palline della lottery, possiamo cambiare l’ordine del Draft” .
Il precedente dei Jazz e i casi sospetti. Il tema è tornato caldo dopo che, a stagione in corso, gli Utah Jazz sono stati multati di 500.000 dollari per “condotta dannosa per la Lega”. Parallelamente, squadre come Washington Wizards, Memphis Grizzlies, Chicago Bulls e gli stessi Jazz hanno migliorato la propria posizione in lottery nelle ultime settimane di regular season, alimentando sospetti e discussioni sul tanking. “Le squadre sono creative nel trovare modi per aggirare il sistema”. Silver riconosce che le franchigie continuano a cercare soluzioni borderline per sfruttare le regole a proprio vantaggio: “Le squadre sono incredibilmente innovative e creative nel trovare modi per lavorare il sistema”. Per questo, la Lega vuole prendersi il tempo necessario per studiare ulteriori modifiche: “Questo ci darà tempo per ulteriori analisi, per capire se esistono altri modi creativi per distribuire meglio i giocatori” .
Effetti sul mercato delle scelte future. Secondo dirigenti NBA citati nell’articolo, le nuove misure potrebbero avere un impatto anche sulle strategie di mercato: le franchigie potrebbero diventare più riluttanti a cedere future prime scelte, sapendo che eventuali penalizzazioni potrebbero alterare il valore reale di quei pick. La battaglia contro il tanking non è nuova, ma le parole di Silver segnano un cambio di passo. La NBA sembra pronta a intervenire non solo con multe, ma con misure che incidono direttamente sul Draft, il cuore della costruzione delle squadre. Un messaggio chiaro alle franchigie: manipolare la competitività non sarà più tollerato. E il prezzo da pagare potrebbe essere molto più alto di una semplice sanzione economica.