Thunder, sul contratto di Hartenstein attesa una mossa strategica in offseason
Gli Oklahoma City Thunder continuano a trovarsi in una posizione invidiabile nella costruzione del roster, nonostante i contratti al massimo salariale di Chet Holmgren e Jalen Williams stiano per entrare nei libri contabili della franchigia. Sam Presti ha gestito il salary cap in modo così efficace da evitare problemi con la luxury tax anche nella prossima stagione, pur mantenendo una squadra estremamente competitiva.
Tra le questioni più delicate da affrontare c’è la decisione sulla player option da 28,5 milioni di dollari di Isaiah Hartenstein. Secondo quanto riportato dall’insider Brett Siegel, i Thunder sarebbero orientati a declinare l’opzione, pur aspettandosi comunque di trattenere il giocatore. Siegel spiega infatti: «Mi aspetto che la rifiutino, ma mi aspetto anche che lui resti con la squadra», aggiungendo che ci sarebbe una sorta di intesa reciproca: «Ha già ottenuto un grande contratto e ora dovrà accettare meno soldi per restare. Hartenstein ama essere a Oklahoma City. Non ho sentito nulla che indichi la volontà di scambiarlo». L’insider conclude con sicurezza: «Mi aspetto pienamente che sia lì anche il prossimo anno».
Hartenstein è stato uno dei due innesti chiave portati da Presti prima dell’inizio della stagione 2024-25, una mossa che ha permesso ai Thunder di compiere il salto da squadra “buona” a squadra “eccellente”. Dopo l’eliminazione nei playoff 2024 contro i Dallas Mavericks, OKC aveva individuato nella fisicità e nella presenza a rimbalzo un punto debole da colmare, e l’arrivo di Hartenstein ha risposto esattamente a quella necessità. Al momento non è chiaro quale cifra possa soddisfare entrambe le parti, ma il rapporto tra giocatore e franchigia è descritto come mutuamente vantaggioso, e secondo Siegel è solo questione di tempo prima che venga trovato un accordo.