Ergin Ataman evita la domanda sul futuro e se la prende con gli arbitri dopo l'uscita dalla EuroLega
Dopo la sconfitta per 81-64 contro il Valencia Basket in Gara 5, che ha sancito la mancata qualificazione del Panathinaikos AKTOR Atene alle Final Four (che si terranno proprio in casa loro, all'OAKA Arena), coach Ergin Ataman ha evitato di parlare del proprio futuro, concentrandosi invece... Sull'arbitraggio. In conferenza stampa, il tecnico ha evidenziato una netta disparità nei tiri liberi: "Ho controllato le statistiche e ho visto che i tiri da due punti, i tiri da tre punti, è tutto simile. Il Valencia ha segnato nove tiri da tre punti, noi abbiamo segnato dieci tiri da tre punti. Il Valencia ha segnato sedici tiri da due punti, noi abbiamo segnato quattordici tiri da due punti. C'è un grande equilibrio. Ma di nuovo sui falli, c'è un incredibile squilibrio: il Valencia ha tirato 29 tiri liberi, e noi abbiamo tirato solo otto tiri liberi. Lo stesso che è successo in Gara 4. Non voglio fare altri commenti su questo, ma è molto, molto strano. Il Valencia ha giocato un basket molto aggressivo, una difesa aggressiva, e noi abbiamo tirato solo otto tiri liberi, e loro hanno tirato 29 tiri liberi, come è successo all'OAKA nell'ultima partita, in cui hanno tirato dodici tiri liberi in più di noi".
L'allenatore turco ha poi puntato il dito sul trattamento riservato a Kendrick Nunn, che ha chiuso Gara 5 con nove punti, quattro falli e sei palle perse, sottolineando la mancanza di viaggi in lunetta per la sua stella: "Questa è la terza partita di fila in cui il secondo miglior marcatore dell'EuroLega, Kendrick Nunn, non ha tirato alcun tiro libero. Terza partita di fila. La terza partita all'OAKA, la quarta partita all'OAKA, e stasera a Valencia non ha avuto la possibilità di tirare alcun tiro libero. Kendrick Nunn, il secondo miglior marcatore dell'EuroLega". Prima di concludere il suo intervento in merito all'arbitraggio, Ataman ha lanciato una chiara provocazione sull'epilogo del torneo: "Come ultima cosa, voglio dire che se i criteri arbitrali saranno gli stessi nelle Final Four, il Valencia sarà campione dell'EuroLega. Se i criteri arbitrali saranno gli stessi nelle Final Four, il Valencia può facilmente vincere l'EuroLega".
Alla domanda sul suo futuro, Ataman si è alzato prima che il giornalista terminasse di formulare il quesito e ha abbandonato la sala stampa. Il sessantenne tecnico turco ha ancora un anno residuo del prolungamento triennale firmato nel 2024, anno in cui vinse l'EuroLega alla sua prima stagione sulla panchina dei greci, oltre ad aver conquistato il campionato greco nel 2024 e due Coppe di Grecia (2025 e 2026). Tuttavia, la mancata qualificazione alle Final Four — dopo l'eliminazione in semifinale della stagione 2024-25 per mano dei futuri campioni del Fenerbahce — pesa sulle prospettive future della panchina, soprattutto alla luce delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Ataman lo scorso gennaio: "Ho fiducia nei miei giocatori e nella mia squadra. Se alla fine della stagione non vinciamo l'EuroLega o il campionato greco, lascerò Atene".