LeBron James: tra ritiro e futuro ai Lakers. Tornerà a Los Angeles?
Il futuro di LeBron James con i Los Angeles Lakers resta uno dei temi più caldi dell’estate NBA già a distanza di appena poche ore dall'uscita dai playoff NBA. Secondo quanto riportato da ESPN, il 4 volte campione NBA starebbe valutando con grande attenzione non soltanto l’aspetto economico di un eventuale nuovo contratto, ma soprattutto il modo in cui la franchigia gialloviola intenderà presentargli il proprio progetto. “I Lakers non possono semplicemente offrire una cifra a LeBron, devono spiegargli il perché di quella cifra”, avrebbe raccontato un agente con legami recenti con il roster losangelino, sottolineando come ogni eventuale richiesta di sacrificio economico dovrà essere accompagnata da una strategia chiara e credibile.
Dietro le riflessioni di James ci sarebbero anche alcune tensioni maturate negli ultimi mesi. Fonti vicine al giocatore hanno riferito a ESPN che LeBron avrebbe percepito il club come intenzionato a “spingerlo verso l’uscita” dopo l’arrivo di Luka Doncic. In diverse occasioni durante la stagione, avrebbe vissuto con fastidio la sensazione di non essere più considerato centrale all’interno del progetto Lakers, arrivando persino a lasciare la Crypto.com Arena subito dopo alcune partite senza nemmeno cambiarsi, ancora irritato per quello che considerava un atteggiamento poco riconoscente della franchigia nei suoi confronti.
Ad aumentare ulteriormente la tensione sarebbero state anche alcune discussioni interne ai Lakers sul valore attuale del giocatore. Durante la stagione, dirigenti della squadra avrebbero svolto un esercizio informale chiedendo di valutare economicamente James come se fosse un giocatore anonimo, ignorandone nome, carriera e legacy. Sul tavolo sarebbero state ipotizzate cifre comprese tra i 20 e i 30 milioni di dollari, ben lontane dal peso storico e simbolico che LeBron rappresenta per l’organizzazione. Nonostante tutto, però, chi gli è vicino assicura che la porta per una permanenza resta aperta. “Penso che dipenda dai Lakers. Lui ama Los Angeles”, ha dichiarato una fonte presente a gara 4 contro Oklahoma City Thunder. Lo stesso James ha minimizzato eventuali attriti: “Da parte mia non c’è alcuna tensione”.