Il Piccolo: Trieste, è il momento di smettere di pensare a ciò che farà Paul Matiasic
Il titolo di Serie A della Pallacanestro Trieste non sarà trasferito. Ormai è questa la sensazione anche in terra giuliana, dove Il Piccolo conferma quanto scritto da La Gazzetta dello Sport negli scorsi giorni. Paul Matiasic punta Roma, si è assicurato il PalaEur, ma lascia il titolo a Trieste. "Una mossa che spiega il comunicato rilasciato lunedì sera dalla proprietà dopo la telefonata con il governatore Massimiliano Fedriga. Parlare di un «piano strutturale volto a garantire la competitività e la sostenibilità al massimo livello possibile» significherebbe, in termini meno burocratici, che Matiasic ha deciso di lasciare il basket di vertice a Trieste, onorando gli impegni presi, ma separando il proprio destino da quello del club giuliano", scrive il quotidiano.
Al momento il condizionale è d'obbligo, anche se la strada è tracciata. Di conseguenza, "è tempo di cambiare radicalmente prospettiva. È giunto il momento di smettere di preoccuparsi di ciò che farà Paul Matiasic". Se è vero che Trieste è salva, è anche vero che bisognerà trovare nuove risorse per sostituire il gruppo dell'avvocato californiano, che ha investito una cifra vicina ai 15 milioni di euro in poco più di due anni e mezzo. "Il vero tema, quello che scotta, non è più dove andrà Matiasic, ma cosa resterà a Trieste. Una volta archiviata l'era americana, la città si troverà davanti a un foglio bianco e a una domanda cruciale: con quali risorse si intende riempire quel titolo di Serie A faticosamente difeso?".