Trieste: torna il sereno? Matiasic rassicura tutti in una call con il Consorzio

15.05.2026 10:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Piccolo
Trieste: torna il sereno? Matiasic rassicura tutti in una call con il Consorzio
© foto di Ciamillo

Tornano a farsi solide le basi per il futuro della Pallacanestro Trieste. Dopo settimane di profonda incertezza, le nubi che oscuravano il destino del grande basket al PalaRubini sembrano finalmente iniziare a diradarsi. Il punto di svolta è arrivato attraverso un doppio confronto strategico: prima il vertice istituzionale tra il governatore Massimiliano Fedriga e la proprietà, poi un dialogo franco e diretto avvenuto mercoledì sera tra Paul Matiasic e il Consorzio Trieste Basket. L'avvocato americano, nonostante le ormai certe indiscrezioni su un suo spostamento verso la Capitale, ha chiarito di non voler smobilitare nel silenzio. Al contrario, la strategia delineata punta a una transizione guidata che salvaguardi l'importante patrimonio sportivo locale, evitando che la città resti orfana di una categoria d'eccellenza.

A confermare questa linea costruttiva è intervenuto direttamente il Consorzio Trieste Basket tramite una nota ufficiale, sottolineando come il tempo degli appelli e delle proteste debba ormai lasciare il passo ad azioni mirate. Il dialogo con Matiasic resta costante, e lo stesso proprietario — che ha già investito ben 20 milioni di euro nella società — ha ribadito a più riprese, sia ai tavoli politici che economici, la ferma volontà di non lasciare Trieste senza la sua pallacanestro. L'obiettivo condiviso non è dunque l'abbandono, bensì lo sviluppo di progetti specifici volti a mantenere vivo un asset considerato vitale per il territorio cittadino, confermando la proprietà come primo interlocutore del progetto. Nella nota del Consorzio Trieste si legge: «In questa fase ancora incerta ed in costante evoluzione riguardo il futuro della pallacanestro nella nostra città, Trieste Basket ribadisce il suo impegno basato sul dialogo e su un costante confronto con gli attori protagonisti di questa tormentata vicenda. Il tempo degli appelli e delle mere proteste deve lasciare spazio ad interventi ed azioni mirate al mantenimento del grande basket in città. E primo interlocutore, assieme alle istituzioni ed alle forze economiche cittadine, deve restare il proprietario della Pallacanestro Trieste, che continua a ribadire di non voler lasciare la nostra città senza pallacanestro. Persona con la quale proseguono contatti e progetti mirati alla salvaguardia di un patrimonio che Trieste non può e non vuole perdere».

La sfida per il futuro si sposta ora sul decisivo terreno della sostenibilità. Per garantire una continuità ad alti livelli, è fondamentale che le istituzioni e le forze economiche cittadine, sollecitate dal Consorzio, facciano scudo attorno alla squadra per consolidare l'intera operazione. Il potenziale e l'attaccamento della piazza sono d'altronde indiscutibili, come certificano i 4.729 abbonati registrati in questa stagione agonistica: un record assoluto nella storia del basket triestino. Sebbene il percorso sia ancora in pieno divenire, il segnale politico e d'intenti è arrivato forte e chiaro: la determinazione di Matiasic a non "spegnere la luce" rappresenta il primo, fondamentale mattone su cui edificare la prossima stagione. Nonostante le rassicurazioni, la Curva Nord ha annunciato la decisione di non presenziare a Gara 3 della serie con Brescia.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.