PalaSerradimigni di Sassari, nuova scadenza per l'ampliamento all'estate 2027
Il Comune di Sassari ha fissato all’estate del 2027 la nuova scadenza per il completamento dei lavori di ampliamento del PalaSerradimigni, che dovrebbe raggiungere una capienza di 6 mila posti. L’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Sanna ha spiegato le difficoltà incontrate nel percorso amministrativo: «Abbiamo ereditato una situazione già molto delicata, con due finanziamenti distinti che hanno reso il percorso amministrativo particolarmente complesso. La nuova fase di avvio dei lavori ha presentato difficoltà: dopo due gare andate deserte, l’appalto ha richiesto tempi più lunghi del previsto». Il progetto del palazzetto di Piazzale Segni ha infatti attraversato numerosi ostacoli sin dal 2016, quando la Giunta approvò il primo piano di fattibilità finanziato con 4,3 milioni di euro dei fondi Jessica, rivelatisi poi insufficienti. Negli anni successivi sono arrivati ulteriori stanziamenti della Regione Sardegna fino a raggiungere un investimento complessivo di circa 13,5 milioni di euro.
Il cantiere era stato aperto nel giugno del 2020, ma poco dopo i lavori si erano fermati a causa di un’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Napoli nei confronti dell’impresa inizialmente incaricata, la Ser.Co.Ge. Da lì è stato necessario riavviare l’iter con una nuova assegnazione dei lavori all’azienda Imperial per conto di Conpat Scarl, ufficializzata nel settembre 2024. Nel frattempo, le continue revisioni delle tempistiche hanno alimentato il malcontento in città, con la conclusione dell’opera rinviata più volte rispetto alle prime previsioni del 2019. Resta inoltre ancora irrisolto il problema delle palestrine del PalaSerradimigni, che per anni hanno ospitato società sportive locali di judo, lotta, pugilato e ginnastica, costrette ormai da sei anni a cercare sedi alternative spesso non adeguate per proseguire le proprie attività.