Gazzetta: «Virtus contro tutti. Otto coach, nessuno ha mai vinto il tricolore»
Iniziano i playoff di Serie A. "All'attacco della Virtus. In Italia l'Olimpia deve vincere per definizione, e per investimenti: non riuscirci non sarebbe indolore. Brescia ha costruito durante mesi in testa alla classifica le legittime ambizioni che sia l'anno buono per l'ultimo step, dopo la finale dell'anno scorso. Ma se la corsa scudetto comincia stasera con gara-1 dei primi due quarti con la Virtus in pole position della griglia playoff non è questione di budget, né di sangue blu, né di nomi ma di basket. Passata attraverso momenti difficili fino al cambio di panchina, un crollo verticale in Eurolega, un flop in Coppa Italia, Bologna arriva allo sprint decisivo di nuovo a pieni giri, e con due "acquisti" che fanno la differenza: il jolly Dos Santos e il ritrovato capitano Ale Pajola, alla last dance prima dei saluti, ma da trascinatore quale è sempre stato".
Prima volta - Otto allenatori, tra esordienti e subentrati, nessuno ha vinto il tricolore in precedenza. C'è Nenad Jakovljevic alla guida di Bologna, alla prima esperienza da capo allenatore dopo aver preso il posto di Dusko Ivanovic. Sono solo tre i coach rimasti da inizio stagione nelle rispettive squadre: Dimitris Priftis, allenatore dell'anno, a Reggio Emilia, Neven Spahija, l'unico con esperienza di campionati vinti (ma non in Italia), e Massimo Cancellieri a Trento. A Milano è subentrato Peppe Poeta, che ha lasciato in estate la panchina di Brescia, andata al suo vice Matteo Cotelli. A Tortona è arrivato in estate Mario Fioretti. Senza dimenticare Francesco Taccetti, asceso da metà febbraio al ruolo di capo allenatore sulla panchina di Trieste.