Virtus al via playoff senza Pajola. Jakovljevic: "Voglio approccio aggressivo"
La corsa playoff della Virtus Olidata Bologna parte questa sera, domenica 17 maggio alle 19.00, nella cornice della Virtus Arena, dove i bianconeri aprono la serie dei quarti di finale contro la Dolomiti Energia Trentino. La partita sarà diretta dalla terna Rossi–Perciavalle–Borgo e trasmessa in diretta su LBA TV e Nettuno Bologna Uno.
Assenze e rientri: Morgan disponibile, Pajola ai box. La Virtus arriva all’appuntamento con una situazione fisica non semplice: Matteo Accorsi è indisponibile, mentre Alessandro Pajola ha subito una distorsione al ginocchio destro durante l’allenamento e verrà monitorato giorno per giorno. C’è però una buona notizia: Matt Morgan torna tra i disponibili, un rientro prezioso in un momento cruciale della stagione.
Jakovljevic: “Serve un approccio aggressivo. Siamo primi, e questo conta”. Alla vigilia di Gara 1, coach Nenad Jakovljevic ha tracciato la rotta con parole chiare e cariche di significato. Il tecnico si aspetta una Virtus “molto aggressiva e determinata”, capace di alzare ulteriormente il livello rispetto alla regular season. E il primo posto in classifica non è un caso: “Se siamo arrivati primi vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto durante tutta la stagione, dal primo all’ultimo”.
Jakovljevic ha voluto sottolineare come il merito non sia solo della squadra, ma dell’intera struttura societaria: “Parlo di tutti coloro che fanno parte della Virtus perché il merito va dato a tutti quanti”. Poi un passaggio personale, intenso, sul valore dell’opportunità ricevuta: “Per me è la prima volta da capo allenatore e mi sento in dovere di ringraziare la Società, il Presidente Massimo Zanetti e il Direttore Generale Paolo Ronci, che ha fatto una scelta molto coraggiosa”. Il coach ha ricordato anche il peso della tradizione bianconera: “Prima di me su questa panchina si sono seduti signori allenatori. Sono molto grato per questa opportunità”.
Una Gara 1 intensa per dare una identità alla missione scudetto. La Virtus arriva ai playoff da capolista, con l’obiettivo dichiarato di confermare quanto costruito durante l’anno. Trento, come sempre, rappresenta un avversario fisico, intenso, capace di sporcare le partite e di punire ogni calo di concentrazione. Per Bologna sarà fondamentale l’impatto iniziale, la gestione delle rotazioni senza Pajola e la capacità di imporre ritmo e identità sin dalla palla a due.