Warriors, la priorità è chiara: riportare Porzingis e Horford nella Baia
In casa Warriors l’estate non è ancora iniziata, ma le linee guida del front office sono già nitide. Golden State sta infatti valutando con grande attenzione la possibilità di riportare nel roster Kristaps Porzingis e Al Horford, due dei volti più importanti del reparto lunghi nella stagione appena conclusa. Secondo quanto riportato da Will Simonds di NBC Sports Bay Area, la franchigia avrebbe già manifestato un interesse concreto nel trattenere entrambi i veterani, considerati pedine ancora centrali nel progetto tecnico di Mike Dunleavy Jr.
Il general manager non ha lasciato spazio a interpretazioni: Dunleavy ha ribadito che la volontà della società è quella di riabbracciare sia Porzingis sia Horford, convinto che il loro contributo abbia rappresentato un valore aggiunto durante l’intera annata 2025‑26. Una posizione che, a ben vedere, ha una logica precisa. I Warriors hanno chiuso con un record di 37‑45, trascorrendo lunghi tratti della stagione alla ricerca di centimetri, tiro e versatilità nelle combinazioni attorno a Stephen Curry e Jimmy Butler. Due esigenze che Porzingis e Horford hanno saputo colmare in modi diversi ma complementari.
Porzingis, che compirà 31 anni in agosto, si prepara a entrare nella free agency come unrestricted. In sole quindici partite con la maglia dei Warriors ha prodotto 16.1 punti, 5.3 rimbalzi e 1.1 stoppate di media, tirando con il 43.3% dal campo e il 31.1% dall’arco. Numeri che raccontano solo una parte del suo impatto, ma che confermano quanto la sua presenza possa cambiare la struttura offensiva della squadra.
Diverso il discorso per Horford, ma non meno importante. Il centro 39enne ha una player option da 6 milioni per la prossima stagione, una decisione che i Warriors considerano cruciale per definire il resto delle mosse estive. In 45 partite ha chiuso con 8.3 punti, 4.9 rimbalzi e 2.6 assist, tirando con il 36.1% da tre punti. Dunleavy ha sottolineato come il valore di Horford vada oltre i numeri: la sua combinazione di taglia, tiro e leadership è stata determinante per mantenere ordine, spaziature e lucidità nei momenti più complessi della stagione.
Golden State, insomma, sa bene cosa ha avuto e cosa rischia di perdere. In un’annata in cui l’esperienza dei veterani è stata un’ancora di stabilità, la possibilità di ripartire da Porzingis e Horford rappresenta una scelta quasi naturale. La Bay Area aspetta risposte, ma la direzione sembra già tracciata.