OG Anunoby, New York trattiene il fiato: “Sto meglio ogni giorno”

OG Anunoby, New York trattiene il fiato: “Sto meglio ogni giorno”

I Knicks hanno appena completato uno sweep autoritario contro Philadelphia, ma l’attenzione della squadra e dei tifosi è già rivolta altrove: il recupero di OG Anunoby, fermo da una decina di giorni per una lieve elongazione dell’ischio‑crurale destro. Un infortunio che ha fatto scattare più di un campanello d’allarme, soprattutto perché l’ala aveva già subito un problema simile — ma alla gamba sinistra — nei playoff 2024. Due anni fa, infatti, Anunoby non era riuscito a tornare al 100% nella serie contro Indiana. Questa volta, però, il messaggio è diverso: vuole rassicurare tutti. “La sensazione non era così negativa come la prima volta. Da lì in poi ho solo cercato di migliorare giorno dopo giorno” ha spiegato sabato. E i segnali sono incoraggianti: OG ha ripreso ad allenarsi in settimana e da due giorni si sta allenando a pieno ritmo. Il suo rientro per Gara 1 della finale di Conference, in programma martedì sera, è considerato in buona progressione. “Credo che tutti non vedano l’ora che si ricominci. Stiamo solo aspettando che l’altra serie finisca, poi dovremo essere pronti” ha anticipato lo stesso Anunoby .

Un ritorno che i Knicks aspettano come ossigeno. Prima dello stop, OG stava vivendo playoff di altissimo livello: 21.4 punti, 7.5 rimbalzi, 1.9 recuperi, 1.3 assist e 1.1 stoppate, tirando con il 62% dal campo e un irreale 54% da tre. Numeri che spiegano da soli perché lo spogliatoio non vede l’ora di riaverlo. Mikal Bridges — uno dei primi a commentare — ha detto: “È tornato e mi sembra in grande forma. Penso che pubblico, tifosi e media si siano preoccupati un po’ troppo, ma conosco OG e so come lavora. Andrà tutto bene”.

Più prudente invece Mike Brown, che non ha ancora sciolto del tutto il dubbio sulla presenza del suo giocatore in Gara 1, pur ammettendo che la serie tirata tra Detroit e Cleveland — arrivata a Gara 7 — ha regalato ai Knicks giorni di riposo preziosi. “Vivere una situazione del genere a questo punto dell’anno non è mai semplice. Servono fortuna e salute… tocchiamo ferro che tutto vada per il verso giusto” ha concluso il coach.

Verso la finale di Conference. New York ha dimostrato di saper vincere anche senza Anunoby, ma per fare strada nella serie più importante della stagione servirà tutto il suo impatto: difesa, fisicità, tagli, presenza mentale. Non è sufficiente per la dirigenza, i giocatori e i tifosi essere riusciti a conquistare le Finals della Eastern Conference per la seconda volta consecutiva. E il fatto che sia tornato ad allenarsi normalmente è un segnale che al Madison Square Garden accolgono come un raggio di luce. Lo spettacolo sta per cominciare. E OG Anunoby vuole esserci.

Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.