Pietropaoli: «La Sebastiani non muore qua, ci vedremo l’anno prossimo»
Si chiude con amarezza la stagione della Sebastiani Rieti, sconfitta in gara 4 da Cividale nei playoff. Al termine della partita, coach Andrea Crosariol ha analizzato con lucidità le difficoltà incontrate dalla squadra, soprattutto nel primo tempo. «Faccio i complimenti a Cividale che ha meritato», ha dichiarato il tecnico amarantoceleste. «Ripensando alla serie c’è rammarico per gara 2 e per il piano partita non eseguito nel primo tempo di oggi, su tutti gli schemi in uscita saremmo dovuti andare a zona. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto meglio. Era il nostro piano B nelle prime due partite». Crosariol ha poi spiegato anche alcune scelte tecniche, tra cui l’esclusione di Davide Pascolo e Marco Piunti: «Decisione tecnica, abbiamo provato a giocare con quintetti piccoli. La loro fisicità sugli esterni ha limitato i nostri per tutta la serie».
L’allenatore ha inoltre sottolineato come il poco tempo a disposizione abbia inciso sulla costruzione della squadra secondo le proprie idee tattiche: «Ho avuto poco tempo per provare ad improntare il mio stile di gioco, pensavo fosse il modo migliore per giocare e l’abbiamo fatto per due gare. Nelle ultime due uscite abbiamo fatto più fatica. Abbiamo concesso tiri da sotto da soli senza commettere falli nei primi minuti, c’è rammarico anche per questo». Sul proprio futuro, Crosariol ha lasciato la decisione alla società: «Il contratto era fino alla fine della stagione. Discuteremo con la società, starà al presidente decidere. Qui mi sono trovato molto bene, ci tengo a ringraziare tutti». A fine gara è intervenuto anche il patron Roberto Pietropaoli, che davanti ai duemila tifosi presenti ha voluto mandare un messaggio chiaro all’ambiente: «La Sebastiani non muore qua, ci vedremo l’anno prossimo».