Cleveland Cavaliers: obiettivo confermare James Harden
I Cleveland Cavaliers sarebbero pronti a confermare James Harden anche dopo la fine della stagione. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, la franchigia dell’Ohio avrebbe già pianificato di offrire al veterano una nuova estensione pluriennale in estate, indipendentemente dal risultato di Gara 7 contro i Detroit Pistons. Harden era arrivato ai Cavaliers alla trade deadline nello scambio che aveva portato Darius Garland e una scelta al Draft 2026 ai Los Angeles Clippers. Secondo ESPN, l’ex MVP avrebbe accettato il trasferimento soltanto dopo aver ricevuto rassicurazioni su un futuro a lungo termine con Cleveland. Fondamentale, in questo senso, anche il rapporto costruito fin da subito con l’allenatore Kenny Atkinson, che avrebbe coinvolto Harden come figura centrale del progetto tecnico.
Harden possiede una player option da 42,3 milioni di dollari per la prossima stagione, ma il nuovo accordo dovrebbe prevedere uno stipendio annuale inferiore in cambio di maggiore sicurezza contrattuale sul lungo periodo, considerando che il giocatore compirà 37 anni in estate. Una soluzione che aiuterebbe Cleveland ad alleggerire una situazione finanziaria estremamente pesante: i Cavaliers hanno infatti il monte salari più alto della NBA, con 226 milioni di dollari garantiti e oltre 280 milioni considerando la luxury tax, risultando anche l’unica squadra attualmente oltre il secondo apron salariale. Parallelamente, la franchigia deve monitorare anche il futuro di Donovan Mitchell, eleggibile per un’estensione da circa 272 milioni in quattro anni. Tuttavia, il giocatore potrebbe scegliere di aspettare il 2027, quando raggiungerà i dieci anni di esperienza NBA e potrà firmare un contratto ancora più ricco, stimato intorno ai 350 milioni in cinque stagioni.
Un’altra eliminazione precoce ai playoff potrebbe inoltre spingere la dirigenza a riflettere profondamente sul roster. Da tempo diverse squadre monitorano la situazione di Jarrett Allen, che inizierà presto una nuova estensione triennale da 90 milioni di dollari, mentre anche il contratto in scadenza di Max Strus potrebbe diventare un elemento utile sul mercato. Secondo Windhorst, però, eventuali cessioni di Allen o Strus difficilmente riporterebbero a Cleveland una stella in grado di cambiare il livello competitivo della squadra. Per questo, nel lungo periodo potrebbero nascere discussioni persino attorno a Evan Mobley, considerato finora “intoccabile” dalla franchigia nonostante il suo recente rinnovo quinquennale da 270 milioni di dollari.