Arena Reyer Venezia, palasport da 110 milioni. Si punterà anche ai concerti

17.05.2026 14:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Corriere del Veneto
Arena Reyer Venezia, palasport da 110 milioni. Si punterà anche ai concerti
© foto di Mazza/Ciamillo

Il nuovo palasport della Reyer Venezia prende sempre più forma e promette di diventare uno degli impianti indoor più moderni d’Italia. La struttura, inserita all’interno del progetto del Bosco dello Sport di Mestre, avrà una capienza di 10.500 posti e rappresenterà il sesto palasport più grande del Paese. Nonostante i lavori siano ancora in corso, l’impatto visivo dell’arena è già notevole: due ordini di tribune, più una sezione mobile a bordo campo utilizzabile sia per il basket sia per concerti ed eventi. I seggiolini installati sono gialli e grigi, una scelta legata alle indicazioni del bando che prevedevano un impianto non “marchiato” con i colori societari. Qualora la Reyer volesse introdurre l’orogranata, dovrà farlo con soluzioni rimovibili.

L’investimento complessivo supera i 110 milioni di euro, di cui 46 milioni finanziati dal Governo, mentre la Reyer investirà ulteriori 154 milioni nei 40 anni di concessione tra manutenzione, migliorie e canone annuale da 600 mila euro. La struttura è ormai completata al 90%: sono in fase di installazione le doghe metalliche esterne illuminate, sono già stati collaudati diversi elementi come i parapetti in vetro e sulla copertura è stato posato un impianto fotovoltaico da un megawatt. Una volta conclusi i lavori principali, la Reyer avvierà una seconda fase dedicata alle migliorie previste dal progetto gestionale: un cubo Led ottagonale in stile NBA sopra il parquet, museo del club, sky box, ristoranti e ledwall interni ed esterni. Per vedere le prime partite nel nuovo impianto, però, bisognerà attendere il 2027.

L’obiettivo della società veneziana sarebbe quello di ospitare le Final Eight di Coppa Italia del 2027 e la struttura è già considerata idonea anche per eventuali Final Four di Eurolega. Secondo quanto riportato da Sport e Finanza, sarebbero già in corso interlocuzioni con la Lega Basket, anche se al momento restano aperti diversi tavoli. L’arena sarà comunque pensata come spazio polifunzionale, capace di ospitare anche eventi di pallavolo, tennis indoor, spettacoli e concerti, vero potenziale motore economico dell’impianto durante tutto l’anno.

Sul fronte infrastrutturale, la viabilità dell’area è quasi completata e sarà possibile raggiungere il Bosco dello Sport direttamente dalla bretella autostradale dell’aeroporto. Nei giorni scorsi si sono concluse le procedure di collaudo statico del nuovo viadotto. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha commentato: «Un altro passo importante per il futuro del Bosco dello Sport che sta crescendo sotto i nostri occhi». Rimane invece ancora incerto il tema della futura stazione ferroviaria prevista per l’area ma non ancora finanziata, mentre i lavori di Rfi risultano fermi da mesi a causa delle difficoltà economiche della Rizzani de Eccher.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.