«Furibondo con città e sponsor»: Mauro Ferrari tuona a Brescia: lo sfogo

19.05.2026 10:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
«Furibondo con città e sponsor»: Mauro Ferrari tuona a Brescia: lo sfogo
© foto di Ceretti / Ciamillo

Nonostante la fondamentale vittoria per 90-82 conquistata in Gara 2 dei quarti di finale playoff contro Trieste, in casa Germani Brescia non si respira un clima di totale festa. Il giorno seguente al successo, l'amministratore delegato Mauro Ferrari non ha infatti nascosto una profonda amarezza legata alla scarsa cornice di pubblico registrata al PalaLeonessa durante i primi due episodi della serie. Se da un lato il numero uno del club si dice orgogliosissimo del percorso compiuto dalla sua squadra, dall'altro punta duramente il dito contro la fredda risposta della città e dell'ambiente bresciano in un momento così cruciale della stagione. Lo sfogo del presidente - a Bresciacanestro - è netto e non risparmia nessuno, sottolineando il grande rammarico per i troppi seggiolini vuoti sugli spalti, messi a confronto con il calore di altre piazze: “Abbiamo registrato in totale 6500 spettatori e il primo match era gratuito per i 2500 abbonati oltre che per ragazzi delle squadre affiliate. Sono sicuro che giovedì a Trieste, per gara 3, in una sola partita troveremo quei 6500 spettatori e forse anche di più. Si, sono molto deluso, anzi furibondo per la risposta della città. Nessuno escluso. Deluso anche alcuni sponsor. Cotelli e i suoi ragazzi non devono dimostrare niente a nessuno, hanno fatto una stagione straordinaria e tale sarà anche se dovessimo uscire in questo turno dei play off. Trieste è arrivata in forma al momento giusto e sta esprimendo una pallacanestro di altissimo livello. Complimenti anche alla tifoseria ospite per educazione e senso del tifo. A Cantù, Livorno o Pistoia, giusto per fare qualche esempio, sabato e ieri ci sarebbe stata la gente aggrappata sui tetti per vedere la partita. Da noi invece tanti vuoti. Sono veramente amareggiato.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.