Trieste, Taccetti: «Resettare, convinti che andiamo in casa a giocarcela per vincere»

18.05.2026 23:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trieste, Taccetti: «Resettare, convinti che andiamo in casa a giocarcela per vincere»

In casa Pallacanestro Trieste, coach Francesco Taccetti commenta così il risultato di Gara 2 dei Quarti di Finale Playoff con la Germani Brescia: "Questa sera a Brescia ha messo tanta energia in campo. Ce lo aspettavamo e in realtà siamo stati anche bravi ad iniziare bene la partita. A segnare presto all'inizio della partita, metterci il ritmo e trovare un giusto abbrivio che era quello che volevamo fare.

Poi però abbiamo sofferto un po' in attacco contro la second unit; questa sera siamo stati poco disciplinati negli spacing offensivi, contro la difesa aggressiva e di cambi della loro second unit e abbiamo preso un primo break più, o meno proprio a cavallo tra il primo e il secondo quarto. E poi da lì siamo stati sempre ad inseguire. Comunque, sono contento della mia squadra perché lotta, perché non si dà mai per vinta, anche quando siamo andati sotto: abbiamo provato sempre a reagire e sicuramente adesso dobbiamo resettare un attimo. È stata una partita, come avete visto, intensa, come è normale che capiti nei play-off. La nostra forza in questo momento nostra deve essere quella di resettare, di svuotare la mente ed essere convinti che andiamo in casa a giocarcela per vincere".

Cosa farà la differenza a Trieste?
"La differenza la farà la solidità mentale, la capacità di stare nella partita, di capire le cose da fare, capire quale sarà la cosa più importante; perché nei momenti di difficoltà fisica è quello che ti permette di fare la cosa giusta in difesa o la lettura giusta in attacco. Visto che vale per entrambe le squadre penso che si giochi proprio lì la serie. Che debbano essere partite fisiche, secondo me è proprio una necessità, ma da parte di entrambe le squadre, quindi non mi aspetto mai che le partite non lo siano, soprattutto ai Playoff. Ovviamente la fisicità e l'aggressività bisogna gestirle, per non farle diventare nervosismo. Quella è la chiave".

La sua prima esperienza ai playoff
"Personalmente in questi playoff mi trovo a vivere una bella sceneggiatura. Fa piacere perché mi trovo a incrociare la stagione con ex colleghi con i quali c'è ancora un grandissimo rapporto di stima professionale, di amicizia, e quindi è un aspetto bello di affrontare proprio Brescia".

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.