Billy Donovan favorito nella corsa alla panchina degli Orlando Magic
Secondo l'insider NBA Jake Fischer di The Stein Line, l'ex allenatore dei Chicago Bulls Billy Donovan avrebbe ottime possibilità di diventare il prossimo head coach degli Orlando Magic. La panchina della franchigia della Florida è rimasta vacante dopo la partenza di Jamahl Mosley in direzione New Orleans Pelicans. Donovan sarebbe già in discussione con il presidente dei Magic Jeff Weltman, con un incontro di persona previsto a breve. A confermare l'indiscrezione è lo stesso Fischer, che ha spiegato: “Sebbene esiti sempre a definire un potenziale candidato come il favorito per un posto di lavoro, dato che le dinamiche NBA possono essere molto fluide, gli addetti ai lavori in tutta la lega stanno operando con la ferma convinzione che l'ex allenatore dei Bulls Billy Donovan abbia ottime possibilità di ottenere l'incarico.”
Tra i candidati presi in considerazione dalla dirigenza per il ruolo figura anche Jeff Van Gundy, attuale assistente ai Los Angeles Clippers, che vanta legami familiari con la franchigia tramite il fratello Stan (storico ex coach di Orlando). Tuttavia, il profilo di Donovan sembra al momento in vantaggio. Dimessosi dalla guida dei Bulls lo scorso 21 aprile dopo sei stagioni, il tecnico ha costruito negli anni una solida reputazione per lo sviluppo dei giocatori e l'organizzazione offensiva, forte dei successi collegiali con Florida (due titoli NCAA) e dell'esperienza pluriennale alla guida degli Oklahoma City Thunder dal 2015 al 2020.
La panchina di Orlando rappresenta un'opportunità estremamente intrigante, potendo contare su un roster giovane ma già affermato. Nella stagione 2025-26, chiusa con un record di 45-37 e l'eliminazione in Gara 7 al primo turno dei playoff contro i Detroit Pistons, la squadra è stata trascinata dal talento di Paolo Banchero (22,2 punti, 8,4 rimbalzi e 5,2 assist) e Franz Wagner (20,6 punti di media in 34 presenze), a cui si è aggiunto il clamoroso impatto offensivo di Desmond Bane (20,1 punti giocando tutte le 82 partite). Questo nucleo, unito all'atletismo e alla versatilità difensiva di giocatori come Anthony Black, Jalen Suggs e Wendell Carter Jr., sembra potersi sposare perfettamente con la filosofia cestistica di Donovan, da sempre incentrata sul movimento di palla, sul gioco degli esterni e sull'esecuzione a metà campo.