Gregorio Allinei: «Treviso: carico per il debutto in Serie A»
Gregorio Allinei farà parte del prossimo roster della Nutribullet Treviso. Manca l'ufficialità, che di fatto arriva con un'intervista a Il Gazzettino. "Firmare quel contratto l'anno scorso per me è stato un motivo di orgoglio: Treviso, per chi segue il basket italiano, è sempre una grande piazza, magari oggi diversa dal passato, però la storia resta, come resta la passione dei suoi tifosi, tutte cose che mi hanno spinto ad accettare l'accordo", dice il giocatore, che è reduce dall'annata in prestito alla JuVi Cremona chiusa con 9 punti di media.
Allinei parla anche del suo profilo e della concorrenza che troverà: "Sono un due-tre che in attacco mi affido molto al tiro da tre punti, sia in transizione che nelle uscite o sugli scarichi; gioco tanto senza la palla, per cui non accentro il gioco. E poi una delle mie qualità è anche l'aspetto difensivo, cresciuto nel tempo marcando giocatori importanti. La concorrenza? Non mi spaventa, non è un ostacolo, anzi bisogna prenderne spunto, è un cordiale agonismo che deve andare solo nell'interesse della squadra, mai individuale. In passato davanti a me ho avuto ad esempio Adrian Banks, che voi conoscete bene ed Ariel Filloy, però tutto sommato il mio spazio l'ho sempre trovato. Alla Libertas Livorno, c'era un altro vostro ex come Tommaso Fantoni, squadra di tutti senior che doveva vincere il campionato, io ero titolare e stavo in campo 30 minuti. Idem quest'anno a Cremona".
Allinei conosce già Cappelletti e sente la fiducia di Pasquini. "Alessandro Cappelletti: ho avuto l'onore di conoscerlo qualche estate fa durante un offseason di lavoro, come conosco bene suo fratello (Carlo, quest'anno a Orzinuovi ndr) e suo cugino. Poi vedremo come sarà la costruzione del resto della squadra. Lui, Miaschi e Chillo sono tre giocatori che hanno sempre vissuto stagioni importanti: prendiamo Miaschi, pur essendo ancora abbastanza giovane, resta una pedina del tutto affidabile. Un gruppo che rappresenta un buon punto di partenza, poi io vedrò quale contributo riuscirò a dare"