Cantù, il GM Simone Giofrè traccia le prime idee sul mercato
Inizia l'era Frank Vitucci a Cantù. Subito dopo la presentazione del nuovo coach dell'Acqua San Bernardo, il GM Simone Giofrè ha parlato a LeNews. "Martedì pomeriggio abbiamo iniziato a parlare con l'agenzia di Frank e in una giornata abbiamo trovato l'accordo. Io avevo fatto una chiacchiera con l'allenatore nei giorni precedenti, però senza ovviamente entrare nei dettagli perché è il gioco delle parti. I dettagli si fanno con l'agente ed è grazie anche alla loro collaborazione si è riusciti a stringere in fretta. Cosa che a me premeva molto perché preferisco iniziare subito in tutte le cose che dobbiamo sbrigare e mantenere questo vantaggio dato dalla stagione che si è conclusa. Diciamo che si è chiusa infatti in fretta anche perché l'ultima giornata di campionato Cantù riposava, quindi si è terminata una settimana prima delle altre che non hanno fatto i play off e proviamo a sfruttare questa situazione".
Rinnovato il tandem Vitucci e Giofrè, un aspetto che può agevolare i lavori. "Uno dei miei paletti all'inizio quando pensavo al possibile allenatore. Ovviamente avevo il piano B, il piano C e piano D. Però la prima scelta era Frank perché è un grande allenatore, una bravissima persona. E una persona con la quale ci capiamo al volo. Che non vuol dire che non discutiamo e andiamo sempre d'accordo, ma fa parte del mestiere. Però con grande onestà e con grande rispetto dei ruoli. Sicuramente è una metodologia di lavoro che si confa a quello che l'obiettivo, realizzare nei limiti economici imposti il miglior roster possibile".
Fronte mercato, alcune conferme ma... "Dobbiamo fare delle riflessioni perché abbiamo sicuramente alcuni contratti in essere. Non è una bugia, non ne abbiamo ancora parlato. Abbiamo fatto una prima analisi superficiale. Valuteremo tutte queste situazioni in questi giorni, a partire già da oggi pomeriggio. E poi definiremo quali giocatori sono adeguati a quello che è il progetto tecnico che si vorrà intraprendere. L'idea comunque è di cercare di mantenere qualcosa anche perché non è tutto da buttare ovviamente. Però bisogna anche cucirlo su misura per il nuovo allenatore che è diverso da quelli che l'hanno preceduto, e dunque dobbiamo cercare di trovare il sistema di cucirgli addosso appunto l'abito più corretto".