Apu Udine mette nel mirino il classe 2003 Matteo Cavallero
In casa Apu Udine si valutano con attenzione le situazioni contrattuali ancora in bilico, a partire dallo spot di ala grande dove Matteo Da Ros (forte di un'opzione per il 2026-27) si gioca la permanenza con Eimantas Bendzius: la volontà della dirigenza di costruire un roster dotato di maggiore atletismo e fisicità suggerisce infatti che solo uno dei due verrà confermato. Chi invece è già ai saluti è Iris Ikangi, pronto a firmare un biennale con Varese dopo un triennio di battaglie in bianconero. Per sostituirlo, riferisce Il Messaggero Veneto, nel ruolo di ala piccola le attenzioni del club friulano si sono concentrate su Matteo Cavallero, promettente classe 2003 di 205 centimetri in forza all'Urania Milano. Il prospetto lombardo, soprannominato “Airone” per le sue lunghe leve, è reduce da una stagione in forte crescendo in Serie A2 (9,7 punti e 4,7 rimbalzi in 27 minuti di impiego medio) e rappresenta un profilo molto gradito a coach Adriano Vertemati, che ha già avuto modo di seguirlo da vicino lo scorso ottobre durante lo stage della Nazionale dedicato ai giovani futuribili e guidato dal c.t. Luca Banchi.