Olimpia Milano, si ferma Mannion. Dubbio Armoni Brooks con il Partizan

28.01.2026 16:05 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, si ferma Mannion. Dubbio Armoni Brooks con il Partizan
© foto di Degaspari/Ciamillo

Novità importanti dall'infermeria dell'Olimpia Milano verso la sfida di domani contro il Partizan Belgrado (si gioca giovedì 29 gennaio alle ore 20:30 all’Allianz Cloud di Milano). Oltre ai lungodegenti Nate Sestina, Stefano Tonut, Ousmane Diop, gli ultimi due tornati a referto in campionato ma senza giocare, si ferma Nico Mannion. Per il play azzurro una lombalgia, accusata durante la partita di lunedì contro Varese. Cabina di regia in emergenza per Milano, con l'avventura di Lorenzo Brown ormai ai titoli di coda. In dubbio anche Armoni Brooks: la guardia statunitense nell’ultimo allenamento ha rimediato una distorsione alla caviglia che verrà valutata in mattinata.

Una partita fondamentale per Milano che è reduce da tre sconfitte di fila tra EuroLeague e campionati. Gli stop contro Real Madrid e Zalgiris Kaunas hanno allontanato la squadra di coach Peppe Poeta dalla zona play-in. Milano, che in media segna cinque punti a partita in più del Partizan, ha bisogno soprattutto di estendere i minuti di qualità. Con Stella Rossa e Zalgiris ha comandato le operazioni eseguendo bene il piano partita ma non nel quarto conclusivo e fatale.
Dall'altra parte il Partizan era partito in questa stagione con tante ambizioni, legittimate con la vittoria nella gara di andata a Belgrado, poi ha affrontato alcune vicissitudini, infortuni pesanti e il trauma della partenza di Coach Zeljko Obradovic, sostituito da Joan Penarroya che aveva cominciato la stagione con il Barcellona. Ma nell'ultima settimana i serbi hanno battuto il Bayern in trasferta, poi battuto il Monaco con una clamorosa rimonta.

Coach Peppe Poeta
“Affrontiamo una squadra che attraverso un ottimo momento di forma, ha vinto le ultime due partite di EuroLeague ed è totalmente diversa da quella incontrata a Belgrado, avendo cambiato allenatore e tanti giocatori. Dovremo essere pronti a giocare una partita fisica perché loro hanno la possibilità di schierarsi con assetti grandi, con Bonga da 3. Ultimamente la fisicità e la spinta di due playmaker come Payne e Calathes che creano tanto per i compagni sono state le chiavi delle loro vittorie. Noi veniamo da una settimana brutta ma proprio per questo vogliamo reagire. Per farlo dovremo essere fisici e intensi per 40 minuti”.

Zach LeDay
“L’EuroLeague è il livello più alto che ci sia in Europa e qualche volta le partite non basta vincerle, devi fare due o tre volte. Veniamo da due prestazioni in cui siamo stati ottimi per 35 minuti e non sono bastati. La lezione che abbiamo imparato è che dobbiamo esserlo per 40 minuti, aiutandoci reciprocamente sia in attacco che in difesa contro un Partizan che attraverso un buon momento, ha fiducia, e ci metterà in difficoltà”.

I precedenti - La prima volta risale alla stagione 1987/88, l’anno della terza Coppa dei Campioni di Milano. L’Olimpia vinse 93-83 a Milano con 34 punti di Bob McAdoo che cancellò i 34 di Goran Grbovic. Nella gara di ritorno al Pionir vinse il Partizan 92-85 con altri 26 punti di Grbovic, mentre nell’Olimpia ne segnò 31 ancora McAdoo. Nel 1991/92 il Partizan vinse due volte nel corso della stagione regolare, 86-70 a Belgrado (31 di Sasha Danilovic) e 94-89 a Milano (23 di Sasha Djordjevic, 21 di Danilovic; 29 punti per Antonello Riva), e poi ancora in semifinale a Istanbul 82-75 con 22 di Danilovic e 21 di Djordjevic, mentre Milano ebbe 21 punti da Darryl Dawkins e 19 da Johnny Rogers. Durante l’era EuroLeague, l’Olimpia ha vinto a Belgrado tre volte: nel 2011, gara decisiva per accedere alle Top 16, l’Olimpia prevalse 72-66 ribaltando il 36-29 del primo tempo. Omar Cook ebbe 17 punti e sei assist, Malik Hairston ne fece 18. In seguito, ha vinto a Belgrado nella stagione 2022/23, 80-75, lo scorso anno ha vinto 88-81 con 19 punti di Nikola Mirotic. In tutto, quindi, è 9-7 Partizan. A Milano è 4-3 per l’Olimpia, a Belgrado 5-3 per il Partizan, 1-0 Partizan in campo neutro.