Italbasket, chiuso il mini raduno. Banchi: «Non si smette mai di migliorare»
Si è chiuso questa mattina il mini raduno che ha coinvolto giocatori Under 22 di Serie B Nazionale. I 16 atleti convocati dal CT Luca Banchi hanno sostenuto tre allenamenti da lunedì pomeriggio terminando poi mercoledì con una serie di partite. “In questo mini raduno abbiamo cercato di restringere l’area di reclutamento a soli giocatori Under 22 di Serie B Nazionale di sicuro talento e prospettiva", dice il CT della Nazionale Luca Banchi. "L’intento è stato quello di combinare il lavoro di squadra con quello individuale per trasmettere loro concetti e abitudini che possano poi trasferire nei loro club. Non si smette mai di migliorare e lo si può fare anche ricevendo input da grandi tecnici sul campo come è stato in questi giorni in particolare con Adam Filippi, grande specialista del tiro, fondamentale su cui abbiamo voluto porre più enfasi in questi tre giorni di Roma”.
Proprio Adam Filippi ha aggiunto: “Sono tanti anni che lavoro individualmente con atleti che vanno dai ragazzi di 13 anni a giocatori professionisti in NBA. Ho sempre visto il tiro come un’arte e come il gesto più puro nobile e divertente in qualsiasi sport. Sono convinto che sia proprio il tiro ciò che può far fare il salto di qualità ad un giocatore e il miglioramento può arrivare mettendo questo gesto al centro di un piano di player development. C’è chi nasce con il talento, con le mani buone e questo aiuta a rendere più facili le cose difficili e a farlo in meno tempo ma è necessario lavorare nei dettagli per migliorare. Il tiro è un’arte che si può insegnare e siamo qui per questo: la tecnica è la stessa sia per Kobe sia per un ragazzo di 14 anni: ciò che cambia è l’attitudine e i propri mezzi nel lavoro quotidiano di miglioramento.
Sono stato anche io un giocatore di Serie B e so che in quei campionati i giocatori hanno fame e voglia di fare il salto di qualità. Sono convinto che la differenza possa farla la pericolosità al tiro. Molti dei ragazzi che abbiamo visto in questi tre giorni sono già buoni tiratori ma ciò che abbiamo cercato di trasmettere loro è la cura in piccoli dettagli che possano poi perfezionare una volta tornati nei rispettivi club. Personalmente è stato un privilegio ricevere la chiamata di coach Luca Banchi ma è anche una grande responsabilità perché è un onore indossare la maglia dell’Italia e poter trasmettere la mia esperienza”.
Prima della conclusione del raduno il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Francesco Maiorana si è rivolto alla squadra: “Questa convocazione e questo raduno sono un premio per il vostro grande impegno e una valorizzazione per il Campionato di Serie B che si conferma quindi competitivo e interessante. Abbiamo un CT che segue con attenzione non solo la Serie A ma anche l’A2 e la Serie B sondando il territorio in maniera capillare: uno stimolo per continuare ad impegnarsi ancora di più. In voi vedo voglia, passione e volontà di migliorare ogni giorno. Siete protagonisti e spero portiate con voi questa esperienza nei club per continuare al meglio il vostro percorso di crescita“.