Mercato

Virtus Roma, Pasqualini sull'esonero di Calvani e il mercato con l'obiettivo A2

14.03.2026 14:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Massimiliano Pasqualini
Massimiliano Pasqualini
© foto di Virtus Roma

Intervistato da Quinto Quarto, il presidente della Virtus Roma Massimiliano Pasqualini ha parlato della situazione in vista della Coppa Italia di Serie B, con i capitolini che affronteranno la La T Tecnica Gema Montecatini alle 21:00. "Siamo contenti di essere qui, tornati a fare le finali di Coppa Italia. Un momento particolare per la città di Roma, c'è una grande attenzione, la NBA Europe, l'interesse di grandi gruppi internazionali. Noi abbiamo fatto un percorso di 3 anni ricominciando dalla Serie C, e arrivare qui è un grande onore. Siamo pronti, vengono tanti da Roma", dice Pasqualini.

Le voci su Roma e l'obiettivo A2
"Lo continuo a dire in tutte le sedi: la Virtus Roma è tornata. A Roma c'è una grande attenzione e volontà di investire, io continuo a raccontare che a Roma il calcio è passione e il basket è sport. La grande passione è concentrata su Roma e Lazio, la rinascita Virtus c'è ma è un movimento lento di tornare al Palazzetto dello Sport. Ogni partita per questo è una finale: se perdi una partita è già finito tutto. Ma ci siamo, lotteremo fino all'ultimo di salire in A2, cercheremo se neccessario di rinforzare la squadra nei prossimi giorni. Siamo attivi sul mercato, stiamo alla finestra, vediamo cosa succederà, anche in base ai risultati e come la squadra si comporterà in questo evento. C'è un'attenzione particolare, non possiamo fallire la promozione in A2".

L'esonero di Calvani
"Ho una grande stima per lui, lo abbiamo tenuto con convinzione alla guida della Virtus. Poi ci sono stati una serie di fattori che non sono la tifoseria, non ci facciamo dettare regole da nessuno, tifosi compresi. Ovviamente è stato un rapporto che piano piano è andato logorandosi per dinamiche interne, e quando abbiamo capito potessero esserci difficoltà di entusiasmo per arrivare a fine campionato, sono stato un po' costretto a fare questa scelta, molto faticosa. Ho una grandissima stima per Calvani. Ma c'è stato un momento in cui squadra, direttore... Siamo entrati un po' in sofferenza e sono stato costretto, ora o mai più. Perché la posta in ballo è altissima, sono stato costretto per questo a fare il cambio".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.