Trionfo Dame Sarr: l'Azzurro vince il torneo ACC con Duke nella notte italiana
Notte speciale con l'Azzurro Dame Sarr (9 punti in 35 minuti, 4 rimbalzi, 2 assist, 4/9 dal campo) che vince il titolo dell'ACC, il secondo consecutivo, terzo negli ultimi quattro anni per Duke, che ha sconfitto la numero 10 Virginia per 74-70. Trascinati dai 20 punti di Isaiah Evans e dai 16 di Cayden Boozer, i Blue Devils (32-2) hanno esteso la loro striscia di vittorie a 11 partite in vista del torneo NCAA, chiudendo i conti proprio nel finale con due tiri liberi decisivi di Cameron Boozer a 3.9 secondi dalla sirena. Tra i coriandoli dello Spectrum Center, coach Jon Scheyer ha elogiato la battaglia appena conclusa: "È stato un incontro dei pesi massimi. E credo che la gente sappia che Virginia è davvero forte, ma non credo che tutti se ne rendano conto. Quindi ci hanno messo alla prova in ogni modo. Cavolo, ero così orgoglioso dei nostri ragazzi, dello spirito competitivo che abbiamo avuto nel finale".
Nonostante un insolito 38% dal campo di squadra e le difficoltà al tiro dell'MVP del torneo Cameron Boozer (autore comunque di 13 punti, 8 rimbalzi e 8 assist con un 3/17 al tiro), Duke è riuscita a spuntarla in un match con ben 16 cambi di vantaggio. "Dimostra che possiamo lottare contro le avversità", ha dichiarato Cameron Boozer, uno dei candidati alla prima scelta al prossimo Draft NBA. "Abbiamo vinto una partita sporca. Ovviamente l'assenza di due ragazzi è stata dura, ma abbiamo trovato un modo. ... Volevamo mandare un messaggio: che abbiamo nove, sette o cinque giocatori, troveremo un modo". Gran parte delle sue difficoltà sono arrivate per merito del centro di Virginia Ugonna Onyenso, che ha fatto registrare 9 stoppate frantumando il record del torneo ACC di Tim Duncan (21 stoppate in tre gare contro le 14 di Duncan). Il coach di Virginia, Ryan Odom, ha definito "brutale" il dover preparare una difesa contro Boozer, aggiungendo: "È semplicemente un giocatore speciale. Ha la capacità di batterti in una moltitudine di modi, che sia attaccando in palleggio un difensore più grosso, con la sua fisicità man mano che si avvicina al ferro, segnando da oltre l'arco, andando in lunetta o facendo il passaggio. Ha fatto diversi passaggi chiave da cui sono nati dei layup".
I Cavaliers (29-5), spinti dai 18 punti di Malik Thomas e i 17 di Sam Lewis, non sono mai apparsi intimiditi, ribaltando l'inerzia e arrivando persino a condurre di 4 punti nel secondo tempo. Nel convulso finale, pur fallendo un'occasione per pareggiare con Thomas in lunetta e subendo un'ulteriore stoppata da Onyenso, Duke ha capitalizzato i viaggi ai liberi di Evans e dello stesso Boozer, che si è fatto perdonare i precedenti errori. "Ha fatto un buon lavoro e non ha mai mostrato alcuna frustrazione", ha ammesso Onyenso riferendosi all'MVP avversario. Nonostante la sconfitta (che aggiorna il record di Virginia a 0-18 contro formazioni di Duke prime in classifica), il morale resta alto in vista del torneo NCAA, per il quale i Blue Devils sono attesi molto probabilmente come testa di serie assoluta numero 1. Lo stesso Onyenso guarda avanti con estrema fiducia: "Sento che faremo molta strada".