Tatum e Queta trascinano Boston: Wizards ricacciati a -30 al TD Garden
Dopo le sconfitte in fila a San Antonio e Oklahoma City, Boston ritrova il TD Garden e soprattutto ritrova la vittoria, scegliendo Washington come vittima designata in una serata che, per lunghi tratti, ha avuto il sapore del monologo biancoverde. Il 111-100 finale non racconta fino in fondo l’andamento del match: i Wizards sprofondano fino al -30 prima di limitare i danni nel garbage time, incassando comunque l’ennesima sconfitta di una striscia negativa che continua ad allungarsi.
La chiave, ancora prima che Jayson Tatum salisse di giri, è stata la partenza dominante di Neemias Queta: il lungo mette 13 dei primi 20 punti dei Celtics, chiude con 24 totali (22 già nel primo tempo) e dà subito un’impronta fisica alla gara che Washington non riesce a pareggiare.
I Wizards provano a restare agganciati con una fiammata perimetrale: Tristan Vukcevic firma un perfetto 3/3 dall’arco, Jamar Watkins aggiunge un canestro dalla media e, per un attimo, gli ospiti mettono il naso avanti sul 26-27. È però un’illusione che dura lo spazio di pochi possessi: il primo quarto si chiude con la tripla di Baylor Scheierman per il 29-27, e da lì Boston apre il gas con un 19-2 che di fatto spacca la partita.
Luka Garza e Sam Hauser indicano la strada con sei punti a testa, poi è ancora Queta a martellare nel pitturato, fino al “Dream Shake” mancino su Alex Sarr che fotografa alla perfezione il divario di presenza sotto canestro e manda i Celtics all’intervallo sul 64-41, con Washington già alle corde.
Nel terzo quarto cambia il protagonista ma non la sostanza: Jayson Tatum prende in mano l’attacco di Boston, segna 11 punti in 8 minuti, si esibisce anche in una schiacciata che vale il massimo vantaggio sul +30 (85-55) e chiude la sua serata con ua quasi tripla doppia da 20 punti, 14 rimbalzi e 7 assist, dando sempre la sensazione di poter controllare ritmo e spaziature a proprio piacimento.
Una volta costruito il margine, i Celtics allentano inevitabilmente la presa e lì Washington trova l’unico vero momento positivo della sua partita: Jaden Hardy e ancora Vukcevic mettono insieme un parziale di 13-4 che riporta gli ospiti fino al -12 (104-92) nel cuore dell’ultimo periodo, più per orgoglio che per reale possibilità di riaprirla.
Quando serve però, Boston rimette subito le cose a posto: Tatum spegne il tentativo di rimonta con un lay-up in penetrazione, Hauser aggiunge l’ennesima tripla della sua gara e il 111-100 che chiude la serata è il sigillo su una vittoria mai davvero in discussione, ma utile per rimettere in carreggiata la squadra dopo il mini-passaggio a vuoto in trasferta.
Dal punto di vista tecnico, resta la sensazione di una versione dei Celtics molto profonda, capace di trovare protagonisti diversi a seconda delle serate: contro Washington è toccato a Neemias Queta dare la scossa iniziale e a Tatum gestire il resto, con il supporting cast pronto a inserirsi nei momenti chiave.
Boxscore: 24p+10r Queta, 20p+14r Tatum, 16 Brown, 15 White e Garza, 12 Hauser per i Celtics; 22 Vukcevic, 15 Watkins, 12 Coulibaly e Hardy, 11 Young, 10 Champaigne per i Wizards.