Bronny James, i Lakers riflettono sul futuro: può essere parte del nuovo progetto?
LeBron e Bronny James hanno condiviso fin dall’inizio la loro avventura NBA con la maglia dei Los Angeles Lakers. Ma mentre il futuro del padre sembra destinato a cambiare in estate, la franchigia si interroga sul ruolo del figlio nel progetto tecnico che verrà. Bronny ha un contratto parzialmente garantito e, teoricamente, i Lakers potrebbero liberarlo entro il 29 giugno risparmiando parte del salario. Tuttavia, il suo percorso di crescita in G League sta convincendo sempre di più, al punto che l’idea di separarsi da lui non appare più così scontata. Nonostante le critiche più rumorose, la sua presenza in NBA non è un “favore” legato al cognome. Il suo sviluppo sta dimostrando il contrario, giorno dopo giorno. Secondo le indiscrezioni, Los Angeles starebbe pensando a una profonda ristrutturazione estiva, costruendo la squadra attorno a Luka Doncic e Austin Reaves. La domanda chiave diventa quindi: Bronny può integrarsi in un sistema modellato su queste due stelle?
Un profilo che può funzionare accanto a Doncic e Reaves. Per sostenere una coppia come Doncic–Reaves, i Lakers avranno bisogno di atletismo, difesa e tiro. Bronny offre già in modo naturale i primi due aspetti. Il vero nodo è la continuità nel tiro da tre punti, che dovrà trasferire dal contesto G League al livello NBA. Con i South Bay Lakers ha dimostrato di saper colpire dall’arco, ma in NBA dovrà farlo contro difensori più fisici e in situazioni diverse. In G League ha molte più responsabilità con la palla in mano; accanto a Doncic e Reaves, invece, dovrà diventare un affidabile catch-and-shoot, muovendosi senza palla e leggendo rapidamente le rotazioni difensive.
Una possibile risorsa dalla panchina. Qui entra in gioco la fiducia dello staff tecnico, a partire da JJ Redick: la sua crescita nelle letture e nelle decisioni rapide sarà determinante per capire se può essere un tassello utile nella rotazione. Se Bronny continuerà a migliorare nella gestione dei possessi e nella selezione dei tiri, ci sono buone ragioni per credere che possa diventare una guardia di supporto efficace nel nuovo assetto dei Lakers. In questo scenario, almeno un membro della famiglia James potrebbe restare a Los Angeles anche dopo l’estate.